Al via la stampa 3D di circuiti elettronici

Nano Dimension riesce a combinare i componenti elettronici all'interno di circuiti stampati, come parte integrante del processo di stampa.

Lo ha fatto con la stampante 3D Dragonfly 2020, che consente la stampa 3D di PCB con inchiostri conduttivi e dielettrici.

Nano Dimension ha infatti annunciato la riuscita di test di stampa 3D di un PCB con un metodo in cui sono stati collocati i componenti elettrici durante lo stesso processo di stampa.

La 3D printed electronics a questo livello di integrazione secondo Nano Dimension è portatrice di tre grandi vantaggi.

Migliora l'affidabilità del PCB. Mantenendo i componenti elettronici internamente e impedendogli di essere esposti all'ambiente esterno li protegge da danni meccanici, temperatura e corrosione.

In secondo luogo rende obsoleto il processo di saldatura, in quanto i componenti sono integrati all'interno del circuito stampato durante la stampa. La connettività tra i componenti avviene poi come parte del processo di stampa 3D, senza la mediazione di un materiale saldante.

Terzo, il nuovo processo consente di stampare su componenti elettronici senza il packaging (cioè stampando direttamente sul dye), e supporta quindi la creazione di PCB più sottili e più protetti.

Per questa tecnologia la società israeliana ha depositato una domanda di brevetto presso lo US Patent and Trademark Office, fiduciosa che possa diventare significativa per una vasta gamma di settori industriali quali la difesa, lo spazio, i prodotti di consumo, telecomunicazioni e altro ancora.

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