Thingiverse e il caso eBay

Alcuni membri della comunità Thingiverse hanno recentemente sollevato preoccupazioni riguardo un utente di eBay che vendeva stampe 3D realizzate con file (si pensa più di 2.ooo) presi da Thingiverse, utilizzando le immagini della stessa piattaforma per pubblicizzarne la vendita.

Dalla piattaforma di MakerBot hanno valutato le circostanze del caso (sollevato QUI), sottolineando di prendere le violazioni dei diritti dei membri della comunità con la massima serietà.

Thingiverse eBay

In modo ancora più diretto, da Brooklyn hanno visto tali violazioni come un attacco diretto al vero obiettivo di Thingiverse, la condivisione, e al quadro complessivo dei Creative Commons (CC).

MakerBot, riporta una nota arrivata in redazione e firmata dal public relations manager Johan-Till Broer, ha creato Thingiverse come una piattaforma su cui gli utenti possono condividere le cose che creano e per permettere loro di farlo in determinate condizioni di loro scelta.

Quando gli utenti caricano disegni scelgono la licenza con cui li rendono disponibili, fra cui la CC. Le licenze CC consentono l'uso commerciale o richiedono l'attribuzione. Quest'ultima, secondo MakerBot, è un elemento vitale, un principio fondamentale: vuole che tutti sappiano chi è l'autore delle creazioni che si possono trovare su Thingiverse.

Pertanto, dice Broer, MakerBot si impegna a proteggere i diritti dei suoi membri: «Il nostro team si prepara ad adire le vie legali contro colui che si è trasformato in venditore su eBay. Ma dal momento che MakerBot non possiede i contenuti che gli utenti caricano su Thingiverse, incoraggiamo coloro che riconoscono che una terza parte con la propria condotta vìola le loro licenze CC, di contattare le piattaforme che consentono tale comportamenti».

Informata del caso, eBay ha fatto le proprie valutazioni e ha rimosso i prodotti offerti impropriamente con il nome just3dprint:

Caso eBay Thingiverse

La community di Thingiverse ha accolto la decisione con soddisfazione, ritenendola, come si legge nei vari commenti, una vittoria di tutti.

Caso eBay Thingiverse

ebay thingiverse

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