Mercato stampa 3D: +40% entro fine anno

Agli scettici che sostengono che il mercato della stampa 3D stia patendo una stasi arriva la pronta risposta di Frost & Sullivan: quest’anno crescerà di quasi la metà. E la propulsione arriva proprio dal basso, dalla produzione personale e su piccola scala. Non solo: anche la produzione dei beni di consumo e le applicazioni sanitarie fanno veloci progressi.

Con una nuova analisi intitolata “3D Printing Technology – 9 Dimensional Assessment”, infatti, l’analista rileva che la tendenza verso il personal manufacturing e la produzione su piccola scala stanno aprendo la strada alla diffusione totale della stampa 3D. Insieme a settori applicativi consolidati, come quello automobilistico e aerospaziale, la produzione dei beni di consumo e le applicazioni sanitarie offrono un ambito di applicazione immenso per questa tecnologia.

Crescita e vantaggi

Frost & Sullivan, che ha analizzato le innovazioni e le opportunità di mercato mediante colloqui con gli operatori del mercato, prevede che il 3D printing aumenterà la propria penetrazione di mercato di circa il 40% entro il 2015.

Come riporta una nota, secondo Jithendranath Rabindranath, analista di Frost & Sullivan,«la stampa 3D offre numerosi vantaggi in termini di prestazioni ed efficienza, che si traducono in una qualità elevata, nettamente superiore a quella che si può raggiungere con la manifattura tradizionale. Pertanto, le aziende stanno scegliendo diversi approcci per espandere l’ambito di applicazione della stampa 3D, accelerandone l’adozione specialmente in Asia e Nord America».

Ancora dubbi da chiarire

Ma secondo la società di ricerca, la validità della tecnologia per sistemi su larga scala e per la produzione di oggetti materiali non è stata dimostrata in modo convincente. Inoltre, si prevede che il costo iniziale associato all’impostazione di un servizio per la creazione di prototipi sarà elevato, considerando il forte investimento iniziale e i volumi di produzione relativamente modesti.

Ciononostante, le aziende lungo la catena del valore della stampa 3D trarranno beneficio dalla riduzione delle fasi di attrezzaggio e di processo: questo ridurrà i costi e minimizzerà l’inventario e i tempi di lead per le aziende manifatturiere.

Arrivano i soldi

Sempre per l’analista, «grazie a un mercato potenziale in forte crescita e all’aumento dei finanziamenti, l’ecosistema della stampa 3D sta prendendo forma. Il contributo di molteplici operatori del settore - tra cui confederazioni, laboratori di ricerca, università, start-up e aziende consolidate - accelererà ulteriormente lo sviluppo e la commercializzazione delle tecnologie, dei prodotti e dei servizi di stampa 3D a livello globale».

 

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