Massimo Banzi e la via americana di Arduino

Massimo Banzi ArduinoL’annuncio è stato dato dallo stesso Massimo Banzi pochi giorni fa in occasione della Maker Faire di San Mateo, in California.
Nel corso del suo speech sullo stato di Arduino, Banzi ha annunciato infatti di aver raggiunto un accordo con Adafruit, società con sede a New York e specializzata nello sviluppo e nella produzione di componentistica elettronica e con la quale esiste un rapporto di collaborazione ormai quasi decennale.
In base ai termini dell’intesa raggiunta, Adafruit produrrà schede Arduino per Arduino negli Stati Uniti. Adafruit, in effetti, già produce nel suo impianto le schede Arduino Gemma, ma ora l’obiettivo è farne di fatto il centro di produzione e distribuzione Arduino per tutti gli Stati Uniti.
Ma non c’è stato solo spazio per l’accordo con Adafruit per Massimo Banzi.

La Maker Faire della Bay Area è stata anche l’occasione per annunciare una svolta probabilmente definitiva rispetto al contenzioso che da qualche mese vede contrapposti i protagonisti e fondatori di Arduino, Banzi, Cuartielles, Igoe e Mellis da un lato e Gianluca Martino dall’altro. Sul tavolo i diritti di utilizzo del marchio Arduino, registrato negli Stati Uniti da Arduino llc e in Italia da Martino e Federico Musto, che dallo scorso mese di novembre hanno cambiato il nome di Smart Projects, ovvero della unità dove venivano prodotte le schede, in Arduino srl, mantenendo la titolarità del marchio in Italia e in altri Paese.

Per mettere fine alla querelle, e soprattutto alle possibili e tutto sommato inevitabili confusioni, Banzi e gli altri membri del nucleo storico, hanno deciso di cambiare il nome alle loro schede, partendo proprio dall’accordo con Adafruit. Le nuove schede si chiameranno Genuino (e la scelta del nome è tutt’altro che casuale) e Genuino sarà anche il nome con il quale saranno commercializzate nei Paesi in cui Arduino llc non ha titolarità per il brand originale.
Così Arduino Uno diventa Genuino Uno, probabilmente a partire dal prossimo mese di luglio. Importante è l’intenzione dichiarata di Banzi di non fare di Adafruit un caso isolato: altri accordi seguiranno.
Similmente, a Bangalore verrà prodotta un’altra tipologia di scheda, il cui nome, evocativo per assonanza, sarà Modulino.

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