Kickstarter apre all’Italia

kickstarter-logo-lightLa barriera monetaria del crowdfunding statunitense cade anche per il Belpaese. Da oggi, i creativi italiani potranno usare Kickstarter per raccogliere fondi in Euro, in lingua italiana e su conti correnti registrati in Italia.

Sarà quindi possibile anche in Italia creare progetti in una qualsiasi delle 15 categorie proposte da Kickstarter, e presentare le proprie idee ad un vasto pubblico composto da 8,8 milioni di finanziatori o backers.

Quando le idee proposte otterranno dei finanziamenti dall’estero, anche questi verranno raccolti in Euro.

Nel contempo, un backer americano, vedrà ogni obiettivo legato ad un finanziamento di un progetto convertito in Usd (dollari americani), e di fianco l’equivalente in Euro.

Va sottolineato che non esisterà un sito italiano di Kickstarter: i progetti italiani fanno parte della community mondiale della piattaforma. Tutti i creativi potranno ora scegliere se descrivere in video i propri nuovi progetti in italiano, inglese o in entrambe le lingue, con la possibilità di aggiungere i sottotitoli in diverse lingue.

Kickstarter è la più grande piattaforma al mondo di crowdfunding per la realizzazione di progetti nata per maker, innovatori, artisti, creativi e musicisti. Dal lancio avvenuto nel 2009, 8,8 milioni di persone hanno investito circa 1,6 miliardi di Euro per dare vita a più di 86.000 progetti creativi.

L’Italia è il tredicesimo paese in cui Kickstarter viene lanciato, dopo Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania, Francia, Spagna, Olanda, Danimarca, Norvegia, Svezia, Irlanda, Australia e Nuova Zelanda. Sempre oggi, Kickstarter sarà lanciato anche in Austria, Belgio, Lussemburgo e Svizzera, per un totale di 17 istanze nazionali.

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