Il cinema si fa i costumi in 3D

Nelle sale italiane dal 22 ottobre, il film Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) ha superato i 765 milioni di dollari di incassosu scala mondiale.Un successo ottenuto anche grazie a effetti speciali e scenografie hi-tech.

In particolare, per realizzare vari oggetti di scena, inclusa l’armatura indossata da Korath, il personaggio interpretato da Djimon Hounsou, FBFX Ltd (uno dei principali fornitori di costumi e oggetti di scena) ha utilizzato la tecnologia Objet500 Connex di Stratasys.

Come ha spiegato Grant Pearmain di FBFX, «È stata la prima volta che abbiamo prodotto un costume indossato in un film stampandolo in 3D».

La stessa tecnologia è stata utilizzata anche per produrre l'elmo di Star Lord, indossato dall’attore Chris Pratt. Sono stati creati in 3D diversi prototipi, nonché versioni realizzate mediante pressofusione a vuoto con stampo stampato in 3D. Il costume finale indossato nel film presenta dettagli interni ed esterni stampati in 3D nel materiale VeroGray di Stratasys.
Secondo Pearmain la tecnologia di stampa 3D ha portato la sua azienda in una nuova dimensione, soprattutto per quanto riguarda la qualità e i tempi di realizzazione rispetto ai metodi tradizionali, che richiedevano la produzione di modelli in argilla.

Leggi l'articolo integrale sul sito di Plastix.

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