easyJet: droni e stampa 3D per volare

La compagnia aerea easyJet ha presentato a Malpensa le proprie ultime innovazioni tecnologiche nel campo dell’aviazione.

Ha annunciato di aver portato a termine con successo la fase di test nell’utilizzo dei droni per la manutenzione degli aeromobili. Nelle basi in cui la compagnia inglese si occupa anche delle manutenzione degli aeromobili, questa nuova tecnologia verrà introdotta già a partire dal 2016.

I tecnici di easyJet stanno sperimentando l’introduzione della stampa stampa 3D per permettere di sostituire le parti in cabina, come ad esempio i braccioli, al fine di velocizzare il processo di sostituzione e ridurre gli spazi di stoccaggio per le parti di ricambio.

La tecnologia della stampa 3D sarà, inoltre, parte della concezione dei motori di prossima generazione ordinati da easyJet.

Come riporteremo sul prossimo numero di 3D Printing Creative in edicola dal 20 giugno, il motore LEAP contiene parti stampate in 3D tra cui gli ugelli di iniezione, le pale di ventilazione con filtro a carbone e i materiali compositi a matrice ceramica.

Sempre a Malpensa, Lionel Delle Vedove, Innovation Project Manager di Airbus, ha presentato la soluzione di prognostica per le manutenzioni che è in fase di studio con easyJet, che permetterà di ricevere informazioni in tempo reale dai sistemi degli aerei.

Le informazioni saranno poi analizzate e le previsioni dei guasti inviate ai team operativi della compagnia affinché possano essere utilizzate per pianificare la manutenzione e intervenire in modo preventivo sui guasti tecnici.

Grazie a questa collaborazione easyJet,potrà ridurre i ritardi legati a problemi tecnici, migliorando la propria performance positiva degli ultimi cinque anni.

 

 

 

 

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