Solidworks ridefinisce fisica e progetto

L'ultimo giorno del Solidworks World 2017 è stato dedicato agli annunci di prodotto e riguardano l'evoluzione del concetto di progetto. Già annunciati in sessioni tecniche nei giorni precedenti, si tratta di soluzioni che non vedranno la forma definitiva prima del 2018.

Le novità di flusso vengono organizzate su quattro ecosistemi: design to manufacturing, data management, simulazione ed IoT. Vediamole in sintesi.

Ridefinire il progetto

Si parte dalla semplificazione del design to manufacturing. Il manufacturing diventerà smart nel 2018, introducendo grandi modifiche al modo nel quale si sviluppa il flusso di lavoro.

La definizione dei singoli componenti e la gestione di processo, in particolare, saranno la parte saliente di Solidworks Cam 2018.

Questo software, già ridefinito di computer augmented manufacturing, dovrebbe desumere autonomamente le tolleranze dalle annotazioni inserite dal progettista nel modulo Mdb (model-based definitions) e suggerire modifiche ai singoli passi di esecuzione.

Grazie alla funzione di sketch sarà possibile usare dispositivi Microsoft Surface per tracciare a mano dei profili da tagliare o estrudere: il bordo incerto verrà regolarizzato dal software, entrando  direttamente nel modello.

La beta di Solidworks Cam dovrebbe essere disponibile in aprile.

Il secondo ecosistema in sviluppo è relativo alla gestione dei dati distribuiti (data management). Tutti i prodotti attualmente in portafoglio saranno connessi al software Solidworks Pdm (product data management). È questo un segmento dal quale l'azienda si aspetta molto, sia per ampliamento della base utente sia grazie a soluzioni che verranno in futuro affiancheranno le versioni attuali, Pdm standard e Pdm Pro.

Solidworks world 2017 pòrodotto design

Ridefinire la fisica

Fortissima è stata la spinta verso la simulazione, provenienti dall'esperienza sia di Solidworks Simulation, sia dell'analisi predittiva di Simulia. È con la simulazione che si comprende davvero la sfida alla fisica che sostiene qualsiasi componente e qualsiasi prodotto.

Tra le sfide che potranno essere affrontate già in questo trimestre ma solo da alcuni clienti scelti per l'occasione ci sono la cosiddetta multi-fisica (analisi contemporanea di più descrizioni fisiche dello stesso oggetto: cinematica, fluidodinamica, elementi finiti) e la multi-scala.

È qui in arrivo Simulation Engineer, un software che permette di inserire vincoli e proprietà dei materiali.

Grande fiducia viene riposta nella grande versatilità della piattaforma complessiva, che abilita la varietà di soluzioni necessarie in un ecosistema IoT.

Disegno meccanico (Mcad) ed elettronico (Electrical, Pcb), simulazione, visualizzazione con grafica mista ai modelli ed animazione sono tutti  strumenti che completano il ciclo in vista della prototipazione. In quest'ottica il nome nuovo è Xively, una piattaforma di connessione di oggetti che vanta grandi nomi tra i propri partner, ai quali si è aggiunta anche Solidworks.

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