Singapore si candida a capitale del manufacturing e attrae HP

HP ha scelto di aprire il suo quartier generale per l'area Asia-Pacifico Giappone (APJ) all'interno del National Additive Manufacturing Cluster (Namic) di Singapore, il centro inaugurato nel 2015 per spingere l'utilizzo diffuso della stampa 3D.

L'investimento di HP nel nuovo hub è di circa 74 milioni di dollari.

La struttura ospiterà anche il primo Smart Manufacturing Applications and Research Center (Smarc) della società, che si occuperà dell'aumento dei processi di produzione di HP.

Il ministro del commercio e dell'industria di Singapore, S Iswaran, ha sottolineato il fatto che  a città stato oriuentale non è solo la sede del quartier generale regionale di HP, ma ospita anche uno dei più grandi siti produttivi di HP a livello globale, con oltre 5.000 dipendenti in totale.

Iswaran ha anche rivelato che HP intende spostare la produzione delle testine di stampa 3D Multi JetFusion (MJF) nel nuovo sito e a partecipare al Professional Conversation Program (PCP) di Singapore per ottenere nuovi talenti nel settore.

Uno degli obiettivi del centro è aumentare la produttività di produzione di HP del 20%.

Iswaran ha anche ricordato come il governo di singapore ha identificato il generale ambito dell'advanced manufacturing come un'area di crescita chiave e ha impegnato 3,2 miliardi di dollari locali in ricerca e sviluppo per la produzione e e'ingegneria avanzata nell'ambito del piano 2020.

Al Namic, infatti, si affianca alla ricerca sull'additive manufacturing quella sulla robotica, data analytics e intelligenza artificiale.

Se vuoi rimanere sempre informato sulle novità della stampa 3D iscriviti alla newsletter gratuita.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here