Protolabs finalista del premio Robotica e Automazione 2020

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Protolabs è tra i finalisti del premio Robotica e Automazione 2020 nella sezione Innovation Model (appuntamento al MESCPE di Parma il 30 ottobre alle 14.30 per sapere chi si aggiudicherà il premio) grazie alla collaborazione con Scribit, il robot progettato dal professore Carlo Ratti del MIT e dalla sua CRA-Carlo Ratti Associati e presentato al CES 2019, che scrive e cancella sulle superfici verticali.

Protolabs ha aiutato il progetto Scribit (inserito da Time tra le migliori invenzioni del 2019) a crescere, iniziando dal prototipo per arrivare alla consegna della prima serie di produzione.

Come Protolabs ha supportato Scribit

Apportare modifiche progettuali alla geometria dei pezzi prima di iniziare la produzione consente di risparmiare tempo e denaro e di ridurre i tempi di commercializzazione dei prodotti. Ed è quello che è avvenuto il caso di Scribit.

Il software interattivo per l’analisi di fattibilità è sempre disponibile online: il pezzo, una volta caricato sul sito Protolabs, è riprodotto in 3D e visualizzato direttamente on line consentendo di rivedere la geometria e verificare la fattibilità.

Protolabs ha fornito il preventivo e l’analisi di fattibilità entro 24 ore, oltre a consigli su come ottimizzare il design e il miglior materiale da impiegare, un policarbonato di colore trasparente.

La velocità è garantita dal sistema di preventivo completamente automatico e interattivo, per cui il cliente già a portale può rendersi conto delle eventuali criticità del progetto e del budget necessario all’avvio della produzione.

Grazie al lavoro di interazione continua tra Scribit e il team di Application Engineer, nelle successive tre settimane sono state apportate 15 modifiche al design in modo da evitare spessori inutilmente elevati, problemi di sottosquadro e migliorare i dettagli.

Una volta arrivati al design definitivo Protolabs ha fornito un pezzo stampato in 3D per testare la forma ed il materiale.

Le interazioni hanno così permesso di ottenere il design definitivo del componente già pronto per essere stampato, senza dover aspettare modifiche agli stampi o ulteriori prove sui materiali, attività che allungano i tempi di produzione della prima serie che contava 150 pezzi per la fase di test e collaudo ed è stata prodotta e spedita in 12 giorni lavorativi.

La compresenza nello stesso stabilimento produttivo della lavorazione CNC e dello stampaggio a iniezione permette a Protolabs di produrre internamente lo stampo in alluminio che è successivamente impiegato per stampare i pezzi a iniezione.

In 12 giorni si è prodotto lo stampo in CNC, settato la macchina per lo stampaggio, prodotto 150 pezzi spediti al cliente. Rapida anche la produzione dei successivi 7 mila pezzi, spediti in 10 giorni lavorativi dall’ordine.

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