Moda made in Italy, Afhra stampa in 3D con materiali biocompatibili

AFHRA

Afhra, brand di borse artigianali dalla forte componente concettuale, lavora con Eos per ottenere la libertà di design e introdurre un elevato livello di personalizzazione, senza rinunciare a materiali sostenibili.

Le due aziende, si legge in una nota, hanno collaborato per realizzare progetti dedicati a donne di ogni età e provenienza, coniugando brand heritage, timeless attitude e femminilità.

Eos ha fornito ad Afhra la tecnologia per abilitare produzioni di mass customization, materiali biocompatibili e di origine rinnovabile, con un ecosistema di consulenza, service provider e partner in grado di supportare lo sviluppo e trasferire il know-how.

Nello specifico, la tecnologia SLS utilizza un laser come fonte di energia, che fonde selettivamente il materiale plastico in polvere. Sfruttando i dati 3D di un modello CAD, il laser polimerizza il materiale plastico esattamente nelle aree predeterminate nel letto di polvere del sistema di produzione additiva.

Chi è Afhra

Afhra è un brand di borse artigianali dal design concettuale, nato da un progetto di Monica Chiozzi, che ha lavorat o come designer per il marchio Borbonese e come coordinatrice di collezione per la pelletteria di moltissimi top brand. Afhra ha lanciato la prima borsa durante la stagione Spring-Summer 2017.

In questo caso si è deciso di operare con un layer da 100um con il materiale biocompatibile PA12 EOS PA2200 e a 120um con il più elastico e di derivazione vegetale PA11- EOS PA1101, utilizzando il sistema SLS Fornmiga P 110 Velocis affiancato dal sistema EOS P 396, che può produrre decine di manici del tutto differenti tra loro in poche ore.

Le parti sono state realizzate sia presso l’headquarter di Eos a Krailling che da 4Type,  service provider con sede in provincia di Vicenza.

Di interesse il post-processo, poiché consente l'ibridazione metallica della parte polimerica grazie al processo di finitura e placcatura proprietaria di Polymertal LTD, società israeliana che ha reso possibile la combinazione tra estetica e funzionalità stessa del manico, un processo ottimizzato espressamente per parti stampate in 3D.

Eos ha reso possibile la realizzazione di un manico per borse che unisce al design e all’estetica la funzionalità completa: un tasso di personalizzazione elevato sia in termini di forma che di elementi distintivi.

Il dettaglio ottenuto grazie alla stampa 3D, spiega Monica Chiozzi di Afhra, "che non può essere realizzato con tradizionali sistemi di stampaggio, rimuove ogni vincolo alla libertà di progettazione e design”.

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