I filamenti arricchiti in fibra di carbonio scendono in pista

Il filamento CF-PA12 è un materiale composito arricchito con fibra di carbonio che ha trovato il suo uso nella stampa 3D da parte di Omni3D.
La società polacca lo ha usato per stampare un collettore di aspirazione per una macchina da corsa, che è stato testato su una pista in una gara ufficiale di Formula Student.

Un collettore di aspirazione della macchina da corsa PMT-02 è stato creato dalla stampante Factory 2.0 con l'uso del filamento CF-PA12 arricchito con fibra di carbonio. Si tratta di un materiale composito con poliammide 12.

Un materiale PA 12, quindi, arricchito con fibra di carbonio, particolarmente solido, altamente rigido e resistente allo strappo. L'ultima caratteristica è di particolare interesse perché la fibra di carbonio è 2,5 volte più resistente rispetto il popolare ABS 42.

Omni3D è un produttore polacco di stampanti 3D con tecnologia FFF che vende sistemi di stampa 3D industriali, noleggia dispositivi a lungo termine e stampa in 3D su commissione. L'azienda ha 11 rivenditori attivi in Europa, Asia e Australia.

Krzysztof Kardach, tecnico Omni3D, in una nota spiega che la fibra di carbonio viene utilizzata per produrre parti per auto e droni, elementi cioè che sono altamente resistenti e leggeri allo stesso tempo.

È importante sottolineare che in alcuni casi può essere implementato per sostituire elementi che sono sempre stati realizzati in metallo. Significa che è ideale per l'ingegneria delle parti, la produzione di elementi finali, prototipi funzionali e test di materiali da costruzione, apparecchi e attrezzature.

Dalla prova alla pista

Un esempio di utilizzo del filamento CF-PA12 è il collettore del radiatore utilizzato nell'auto da competizione PMT-12 realizzata da un gruppo di studenti scientifici presso la Polytecnica Rzeszów.

Dopo il prototipo e il periodo di prova, l'auto da corsa con elementi stampati dalla Factory 2.0 ha debuttato al concorso internazionale Formula Student 2018.

Il gruppo ha segnato il suo primo grande successo alle gare in Spagna a luglio (dal 16 al 22 luglio 2018 ad Andora).

Il team Omni3D ha lavorato al miglioramento dei materiali, non solo nel settore automobilistico.

Sono in corso lavori di ricerca e sviluppo sui materiali per l'aviazione civile, a cui è interessato il gruppo europeo Airbus e anche per l'industria delle armi.

L'azienda partecipa anche a progetti ecologici e ollabora all'interno di un consorzio internazionale coordinato dall'Università di Cipro.

Allo stesso tempo, è in fase di sviluppo un pionieristico robot di stampa 3D FFF, che utilizzerà materiali innovativi basati, tra gli altri, su nanoceramiche e materiali compositi con una resistenza alla strappo senza precedenti nella tecnologia FFF.

 

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