Diagnostica in 3D, Medics cresce con il crowdfunding

Ha raccolto oltre 835.000 euro sulla piattaforma Mamacrowd la campagna di equity crowdfunding di Medics, azienda che ha ideato e messo a punto un servizio di diagnostica in 3D ad alta risoluzione.

Il successo della campagna consentirà alla società torinese di ampliare le collaborazioni con ospedali italiani con l'idea di arrivare fornire le stampanti 3D direttamente alle strutture sanitarie.

L'ambizione dei fondatori Andrea Andolfi e Leandro Basso è infatti far sì che i modelli tridimensionali, una volta elaborati dagli specialisti di Medics, possano essere stampati accanto alla sala operatoria.

Andrea Andolfi e Leandro Basso di Medics.
Foto Lercara

Medics elabora le tradizionali immagini diagnostiche (TAC, angioTAC, risonanza magnetica) ricostruendo e stampando in dimensioni reali parti anatomiche su cui debbano essere effettuati interventi chirurgici complessi.

In meno di 72 ore il chirurgo può disporre di un modello che evidenzia la patologia in scala 1:1 e gli permette non solo di preparare al meglio l'operazione ma anche di farla comprendere in tutte le sue sfumature al paziente. Un nuovo sistema che contribuisce a diminuire i rischi di complicazioni intra o post-operatorie e abbatte i costi diretti per ospedali e cliniche, ottimizzando i consumi di materiali sanitari.

Foto Lercara

Le ricostruzioni 3D di Medics sono riconosciute dal Ministero della Salute come medical device e sono pronte a diventare lo standard di riferimento per la diagnostica tridimensionale e la pianificazione pre-operatoria.

Se vuoi rimanere sempre informato sulle novità della stampa 3D iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here