Bicicletta e stampa 3D, un legame sempre più solido

bicicletta

L’industria globale della bicicletta aumenterà nei prossimi anni. La crescente sensibilità verso l’ambiente, gli obiettivi di wellness, la mobilità urbana e non da ultimo il prezzo dei carburanti saranno i macrotrend che guideranno la crescita, mentre la personalizzazione e la trasformazione della bicicletta ordinaria in uno dei beni di consumo più avanzati ne stimolerà il mercato e la pandemia ne velocizzerà l’adozione.

L'Italia è il più grande mercato europeo della bicicletta con una quota di produzione del 18%, seguita da Germania e Portogallo, e una quota di produzione di parti e accessori del 28%, su una produzione totale dell'UE di 1,75 miliardi di euro. E

nonostante la diffusione del bike sharing in Italia nel 2019 sono state vendute 1.520.000 biciclette tradizionali (+7% rispetto all’anno precedente) e 195.000 e-bike, in aumento del 13% rispetto al 2018.

Bicicletta, la spinta del voucher

Terminato il lockdown da pandemia, da maggio 2020 si può parlare di una corsa alle due ruote: le vendite hanno registrato un +60% rispetto allo stesso mese del 2019 spinte dal voucher mobilità alternativa previsto dal Governo per chi acquista biciclette, e-bike e monopattini elettrici per chi abita in città con più di 50.000 abitanti o che fanno parte di città metropolitana.

Il voucher copre il 60% del prezzo fino ad un importo di 500 euro e si inserisce in un più ampio stimolo che incentiva l’utilizzo della bicicletta per i tragitti casa-lavoro.

Gioca a favore del mercato della bicicletta anche la percezione che sia un mezzo sicuro per muoversi mantenendo il distanziamento sociale.

La nuova bicicletta

Design, prestazioni, personalizzazione e connettività stanno trasformando il modo in cui si va in bicicletta e le aziende produttrici si sforzano di rispondere a queste esigenze, cercando di differenziare il prodotto e i processi produttivi: esternalizzare a fornitori esterni, capaci di assicurare la massima velocità di immissione nel mercato di nuovi prodotti e la qualità garantita dalle ultime tecnologie disponibili, non è più un tabù.

La stampa 3D sta giocando un ruolo cruciale sia nella produzione di prototipi estetici e funzionali sia nella produzione di componenti finali più leggeri e resistenti.

Con la stampa 3D, si sa, forme e geometrie impensabili diventano alla portata dei designer e degli ingegneri, mentre la produzione additiva si conferma ormai come prima opzione di produzione di prototipi in plastica e metallo, anche grazie ai sempre nuovi materiali disponibili.

Combinata con la lavorazione CNC e lo stampaggio a iniezione, la stampa 3D riesce a coprire l’intero ciclo di sviluppo di un nuovo prodotto: dalla realizzazione di un primo prototipo stampato in 3D o lavorato in CNC fino alla messa in produzione della prima serie.

Il progetto inizia online caricando un progetto in 3D in un sistema di preventivazione on line interattivo e gratuito, così da ottenere in poco tempo la fattibilità del progetto e l’offerta economica. Una volta validato il progetto, i pezzi possono essere messi in produzione immediatamente ed essere spediti anche in un solo giorno lavorativo.

Il vantaggio più apprezzato della produzione additiva per l'industria della bicicletta è la personalizzazione dei componenti, la facilità per i produttori di personalizzare i loro prodotti in base alle esigenze e alle richieste dei loro clienti; fenomeno che si inserisce nel trend generale e universale della personalizzazione di massa che sta interessando tutto il settore manifatturiero.

Sono già molte le case produttrici che utilizzano la stampa 3D nella fase di prototipìa e di produzione della preserie; alcune hanno acquistato direttamente le stampanti 3D, mentre altre si affidano a dei fornitori esterni che forniscono direttamente il pezzo finito.

La proposta Protolabs con 5 tecnologie

Con 5 tecnologie di stampa 3D disponibili (stereolitografia, sinterizzazione laser selettiva, sinterizzazione laser diretta dei metalli, Multi Jet Fusion e PolyJet) Protolabs è in grado di creare prototipi estremamente precisi con geometrie complesse e consente di ottenere pezzi di produzione in una vasta gamma di metalli e materiali plastici. Con la lavorazione CNC dell’alluminio per gli stampi destinati allo stampaggio rapido a iniezione, offre la possibilità di ottenere piccole e medie serie di pezzi già pronti per le fasi di testing e validazione funzionale, nonché velocizzare la fase di immissione di nuovi prodotti nel mercato.

Un caso esemplare di collaborazione tra stampa 3D e industria della bicicletta è quello di Caminade (sue le immagini di questo articolo) azienda francese che produce telai personalizzati progettati in funzione delle misure e del grado di allenamento di ogni cliente.

L’attuale trend di crescita poggia su basi solide, principalmente per due aspetti: la tecnologia e la sostenibilità di questo mezzo di trasporto, intesa come sostenibilità economica e ambientale.

Le nuove tecnologie stanno aiutando a portare nel mercato prodotti sempre più personalizzati e accessibili, basta pensare all’evoluzione tecnologica – dal costo sempre più contenuto delle batterie, alla diminuzione del peso grazie ai nuovi materiali anche stampati in 3D – che ha dato la possibilità a migliaia di persone di scegliere la bicicletta elettrica come mezzo di trasporto per la città e per il tempo libero.

Dal punto di vista economico, invece, al di là degli incentivi, a breve si andrà a sostenere l’utilizzo della bicicletta nei tragitti casa-lavoro: un’ottima notizia per i milioni di pendolari, per la loro salute e per la qualità dell’aria, anche questa una via per contrastare e ridurre l’impatto di eventuali ondate di ritorno dell’epidemia

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