Xioneer prova a cambiare la stampa 3D professionale

L'austriaca Xioneer lancia un modello innovativo di stampa 3D professionale ad estrusione termoplastica di Pla.

Grazie al brevetto Sdt (deposizione selettiva), la stampante X1 è ottimizzata per due materiali.

La stampante X1, infatti, non monta due ugelli su una sola testina, bensì due testine di stampa indipendenti: una per l'oggetto, l'altra per il materiale di supporto.

Mentre una testina di stampa è impegnata nel processo di stampa, l'altra è parcheggiata sul lato, dando un risultato privo dei tradizionali problemi conferiti dall'attività contemporanea delle due testine, come succede nei tradizional modelli visti sinora all'opera.

Con due testine di stampa indipendenti, Xioneer X1 adatta facilmente l'altezza di entrambi gli ugelli nella procedura di calibrazione automatica. L'ugello può essere sostituito in 20 secondi.

Il Pla non è in bobine, ma in cartucce di consumabili che possono essere sostituite con grande semplicità, anche durante la stampa.

Nessuna parte di stampa verrà così mai sprecata.

La taratura della superficie piana di avvio stampa usa un approccio, anch'esso brevettato, con ben 50 punti di misurazione topografica. Il sistema misura la superficie dell'intera piattaforma di stampa e compensa eventuali angoli e deformazioni.

Il volume disponibile è ampio e permette di stampare un oggetto di grandi dimensioni, fino a 30 x 30 x 31 cm, compresi un casco da bici o un paio di scarpe.

Per liberare l'oggetto stampato basta piegare il piano, appositamente progettato anche per questa funzione.

La Xioneer è stata cofondata da Andrei Neboian (Ceo) e Robert Hein (Cto).

La X1 sarà in vendita a 7 mila euro. I primi fortunati possono aggiudicarsela  a meno di 5 mila euro, compresi 2.500 euro di servizi.

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