La moto elettrica costruita in 3D

Energica Ego, la moto elettrica italiana costruita dalla società modenese CRP tramite sinterizzazione laser selettiva (SLS) con un materiale a base poliammidica caricato con fibra di carbonio denominato Windform.

Il 3D printing di frontiera della società modenese CRP - Abbiamo parlato di Stampa 3D con Franco Cevolini, CEO dell'azienda modenese.

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CRP da oltre 40 anni si occupa di lavorazioni meccaniche di alta precisione, di 3D Printing, di produzione e vendita di materiali compositi per SLS denominati Windform. Nell’ambito del gruppo, CRP Technology è la branca che si occupa specificatamente di fabbricazione additiva e 3D Printing. «Le procedure di fabbricazione additiva - spiega Cevolini - permettono di ottenere un modello finito in poco tempo per prove funzionali, fluido‐aerodinamiche, d’accoppiamento e d’assemblaggio. CRP Technology è partita dall’analisi di questa tecnologia già nel 1996, diventando una delle realtà più importanti in Europa per la realizzazione del processo di sinterizzazione laser, sviluppando i materiali Windform che hanno consentito alla tecnologia di sinterizzazione laser selettiva (SLS) di realizzare particolari con maggiori prestazioni tecniche fino a componenti finiti e funzionali. Tutti i materiali possono inoltre essere forati e lavorati con macchine utensili in caso di necessità, per esempio per ottenere piani e sedi con tolleranze più strette. Il reparto di fabbricazione additiva di CRP Technology è dotato di macchine Vanguard HS ATC della 3D Systems alta velocità per garantire un elevato grado di affidabilità nella realizzazione e da una SinterstationPro 140, sempre della 3d Systems, il cui volume di lavoro è di ben 140 litri».

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Il reparto di 3D Printing di CRP rappresenta uno dei più importanti in termini di tecnologie all’avanguardia in Italia. Può infatti contare su sette macchine professionali per il 3D Printing e di una serie di attrezzature di precisione. L’azienda è inoltre in grado di offrire servizi di metallizzazione e di verniciatura creando prototipi funzionali ad alto impatto estetico, grazie alle caratteristiche dei materiali Windform. «La tecnologia additiva del 3D Printing unita ai materiali per fabbricazione additiva di CRP - aggiunge Cevolini -  è in grado di dare vita a progetti di rilevanza internazionale per settori in cui si richiede al componente importanti caratteristiche meccaniche ed estetiche. Il processo produttivo del 3D Printing diventa pertanto un fattore di successo, qualora esso venga utilizzato con materiali prestanti come i materiali Windform, poiché la qualità della sinterizzazione delle polveri dipende dalla qualità del materiale processato, andando ad influire sul prodotto finale». CRP è sinonimo anche di custom production e non più solo di rapid prototyping poiché può realizzare lotti di produzione, passando direttamente dalla progettazione CAD 3D alla parte finita in un solo passaggio, eliminando i costi e il tempo per la costruzione di attrezzaggi, garantendo nessun limite alla progettazione complessa.

Il 3D Printing e i materiali Windform rappresentano il processo produttivo che ha consentito a CRP di realizzare Energica Ego, la prima moto elettrica italiana. «Sinterizzazione laser e i materiali Windform a base poliammidica caricati con fibra di carbonio - conclude Cevolini - sono stati scelti per realizzare questo bolide elettrico “proudly-made-in-Modena”, come ricorda l’adesivo posto a lato del parafango anteriore, dando così il via ad una nuova generazione di mobilità sostenibile dalle elevate prestazioni. Questo processo produttivo permette di realizzare parti ed oggetti attraverso la sovrapposizione consecutiva di strati di materiale. Nello specifico in una camera in atmosfera inerte e a temperatura costante, strato dopo strato, il materiale poliammidico rinforzato con fibre di carbonio, viene sinterizzato dal raggio laser, per dare vita in poco tempo a carene, copri fari, supporti per il cruscotto, fino alla totale realizzazione della moto, escluse le parti meccaniche ed elettriche».

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