Un anno di Opendot

Opendot il makerspace e Fablab milanese coordinato da Enrico Bassi, il 25 settembre presso la sede di via Tertulliano 70, dalle 18 alle 22 festeggia un anno di iniziative che hanno contribuito a portare la cultura maker sul territorio lombardo.

Enrico Bassi di Opendot
Enrico Bassi di Opendot

Un bilancio che inserisce alla prima voce quel laboratorio di fabbricazione digitale che ha messo attorno a un bancone 82 persone fra progettisti e studenti per progettare, sperimentare, prototipare.

Rilevante anche l'esperienza formativa, che comprende i dieci studenti della Fab Academy (il corso di formazione internazionale per maker coordinato dal Mit di Boston), i 21 workshop e i 6 open talk tenutisi nel corso dell'anno, i gruppi di professionisti che si riuniscono una volta al mese per dar vita a uno scambio culturale, gli 8 percorsi formativi sviluppati in collaborazione con le università (Politecnico, Domus Academy, Naba, Ecole Supérieure des Beaux Arts de Toulouse) per imparare in modo diverso e fuori dalle aule.

Da non dimenticare l'aggancio con il mondo retail: Opendot è stato protagonista dell'apertura di Auchan verso il mondo maker, concretizzatasi con l'apertura di un concept store, Makerland, presso il centro commerciale di Monza (ne parleremo sul numero 8 di 3D Printing Creative) e della progettazione e gestione degli appuntamenti di IkeaTemporary a Milano.

 

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