Strato, vista lunga sulle famiglie

 

È un Edoardo Sinelli entusiasta quello che alla Maker Faire ci ha illustrato la nuova release della stampante 3D Strato di Btek.

Dopo gli esordi di inizio anno, la tabella di marcia dell’azienda di Cornate d’Adda prosegue ai ritmi stabiliti.

Per l’autunno era attesa una versione della macchina nata nelle officine di via Stucchi e puntualmente è arrivata: un nuovo pulsante di comando a rotazione, un nuovo firmware di bordo e un nuovo sistema di estrusione. Tutti fatti in casa e il tutto a beneficio di maggiori precisione e velocità.

Strato3D Btek, particolare

Lo speciale display mostra l’altezza dell’asse Z, la velocità in millimetri al secondo, la temperatura di fusione, la percentuale di estrusione e quella del progresso di lavorazione.

La macchina arriva sul mercato al momento giusto, per sostenere l’affermazione di Btek verso i settori degli ingegneri e degli architetti, e per ampliare la portata che ha cominciato ad avere nei confronti del mercato sanitario.

Le stampanti Btek, ha rivelato Sinelli, sono già usate in un progetto pilota nel campo traumatologico per migliorare lo studio dei casi.

Ma non c’è solamente il mercato professionale nelle mire di Sinelli, che vuole arrivare alle famiglie.

La società sta pensando a una promozione speciale per il Natale. Mancano ancora i dettagli, ma si pensa a promuovere la stampante a un prezzo abbordabile e a contornarla con qualche gadget relativo ai materiali da usare.

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