Roboze One: la stampa 3D è “made in” Puglia

Mekatronika di Bari ha presentato in questi giorni al mercato e alla locale sede di Confindustria la propria macchina di stampa 3D, la Roboze One.

Roboze

È stata progettata attorno a un meccanismo di estrusione che controlla costantemente l'afflusso di materiale e la deposizione degli strati. Questo unito alla movimentazione meccanica ideata permette di ottenere oggetti con una qualità superficiale di 50 micron.

Il volume di stampa complessivo è di  280(x) X 250(y) X 250(z)  centimetri.

Il piano di stampa riscaldato è costruito in lega di alluminio per garantire la perfetta adesione e tenuta dei primi strati anche dopo diverse ore di lavoro.

Un display lcd con lettore Sd card integrato consente di stampare senza bisogno di un pc.

La bobina di filamento viene inserita all'interno della macchina, caratteristica che preserva il materiale dagli agenti esterni e dalle condizioni ambientali, lasciandone inalterate le proprietà tecniche e garantendone i risultati in termini di qualità di stampa.

Per gli assi X e Y la movimentazione è affidata ad una doppia coppia di cremagliere elicoidali in acciaio temprato con pignone a contatto diretto, che permette una precisione di posizionamento X e Y che sfiora 0,05mm. I supporti in alluminio, realizzati tramite lavorazioni CNC di precisione, uniti ai manicotti a sfere e alle guide in acciao inox H7 per movimentazione lineare, danno fluidità negli scorrimenti anche ad alte velocità con un coefficiente d'attrito minimo. L'asse Z è affidata a una vite a ricircolo di sfere elicoidale con precisione C7.

Materiali: stampa in PLA, ABS, nylon e PMMA 1,75 mm.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO