Roboze a Parma con spirito globale

La Roboze One 400+

Mecspe è ormai la fiera di riferimento nel campo della manifattura in Italia. Lo afferma Roboze, azienda italiana produttrice di soluzioni di stampa 3D ad alto contenuto tecnologico, che ha  utilizzato la vetrina parmigiana per presentare per la prima volta in Italia il suo secondo modello di stampante 3D desktop: Roboze One+400.

La Roboze One 400+
La Roboze One 400+

Pur condividendo la meccanica del primo modello Roboze One, che ha un brevetto internazionale sulla movimentazione meccatronica degli assi x e y per dare tolleranze di lavoro precise, ponderate e calcolabili, ha caratteristiche diverse: nuova elettronica e gestione macchina per il controllo di una coppia di estrusori, completamente ingegnerizzati e prodotti dall’azienda, in grado di raggiungere temperature massimali di 400°C. Questo consente la stampa di polimeri avanzati: PEEK e PEI, usati principalmente per il metal replacement, policarbonato, nylon caricato con carbonio, policarbonato/ABS.

Sono caratteristiche che per il ceo, Alessio Lorusso, possono interessare aziende e professionisti di tutto il mondo.

Gil Lavi Roboze
Gil Lavi di Roboze

E che l’orizzonte di azione di Roboze si sia spostato proprio sul palcoscenico internazionale lo conferma l’arruolamento di Gil Lavi con il ruolo di VP Global Sales & Business Development. Lavi, che  proviene da Stratasys, sarà alla guida dell’espansione globale dell’azienda e gestirà le alleanze sttrategiche gestione di nuove alleanze strategiche. Gil ha una comprovata esperienza ventennale nell’industria della stampa e nella direzione delle vendite.

Lavi ha iniziato la sua carriera nel settore della stampa 2D presso Indigo (HP), si è poi trasferito su Scitex e ha occuapto diverse posizioni nelle vendite e gestione dei canali commerciali. Nel 2006 è entrato a far parte di Objet, che in seguito si è fusa con Stratasys.

 

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