Risparmio energetico: Leapfrog introduce lo spegnimento automatico

Le prossime stampanti 3D di Leapfrog saranno dotate di una funzione di spegnimento automatico a fine lavoro.

Le stampanti 3D che saranno aggiornate con la nuova funzione sareanno la Bolt e la Xcel.

Lo spegnimento automatico è il contributo che Leapfrog vuole dare per ridurre la quantità di energia elettrica sprecata dalle stampanti 3D.

La maggior parte delle stampanti 3D, infatti, richiede diverse ore per produrre una stampa e una volta che questa è terminata, vengono spesso lasciate in stand-by.

Basandosi sui dati dei vari report rilasciati dagli analisti, la casa olandese stima che nel mondo si installato un milione di stampanti 3D.

Sulla base di questa cifra la società stima che la quantità di elettricità sprecata da queste stampanti mentre sono in standby possa equivalere a quella prodotta da 25 turbine eoliche.

Leapfrog calcola che normalmente un quarto delle stampanti 3D desktop di tutto il mondo sono lasciate in standby, ciascuna utilizzando 50W di elettricità, che sommati portano a un consumo totale di 12,5 milioni Watt.

Una turbina eolica lavora per un quarto del tempo a dipendenza della disponibilità di vento, cioè una turbina eolica da 2 milioni di Watt produce circa 0,5 milioni di Watt di energia elettrica. È così che l'energia elettrica consumata dalle stampanti 3D in standby in tutto il mondo può essere confrontabile con l'elettricità generata da circa 25 turbine eoliche.

E dato che la base installata di stampanti 3D continua a crescere, l'aggiunta di una funzione di spegnimento automatico alle nuove macchine e a quelle esistenti, secondo LeapFrog ha il potenziale per risparmiare una enorme quantità di energia.

La società olandese si augura che altri produttori seguano il suo esempio, a beneficio della sostenibilità di tutto il settore.

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