Ricoh inserisce a listino le stampanti 3D Leapfrog

Leapfrog

Dopo HP, un altro dei grandi nomi della stampa "tradizionale" fa un passo importante verso la stampa 3D. Si tratta di Ricoh, la cui filiale europea si è accordata con il costruttore Leapfrog per inserire all’interno della propria offerta il modello Creatr HS 3D di printer 3D. Tuttavia, a differenza di HP che sta sviluppando in proprio una nuova generazione di prodotti che debutterà entro l’anno, Ricoh può proporre sin da subito di una macchina basata sulla manifattura additiva. Per ora l’accordo prevede l’inserimento a listino da parte di Ricoh Europe solamente di un modello, ma è già previsto che nel tempo se ne aggiungeranno altri.

Ricoh Europe ha inoltre precisato che offrirà anche una gamma completa di servizi collegati alla stampa 3D, compresa la possibilità di inserire le stampanti 3D all’interno dei contratti inerenti l’imaging già esistenti.

Inizialmente, la partnership Ricoh-Leapfrog sarà effettiva in Belgio, Germania, Olanda e Regno Unito e la nuova offerta di stampanti 3D sarà indirizzata al settore education. Ma entro breve si allargherà ai mondi della manifattura e dell’ingegneria.

Già lo scorso anno Ricoh aveva dichiarato di credere fermamente nella stampa 3D: in questo senso aveva delineato un precisa strategia che ha già portato all’apertura di una fabbrica in Giappone di accessori per stampanti 3D da cui si servono molti degli attuali costruttori. Inoltre, sta realizzando altre due fabbriche per offrire servizi legati alla stampa 3D e in cui effettuare attività di ricerca e sviluppo su tecnologie e applicazioni.

In più, sottolinea l’azienda, non va dimenticata la lunga esperienza: infatti, afferma in una nota, sono oltre 20 anni che si avvale della stampa 3D all’interno dei propri processi di progettazione.

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