Quando la stampa 3D è fashion

Braccialetti Fish-in-lillies progettati dalla stilista sudafricana Michaella Janse van Vuuren e stampati con la Objet 500 Connex3 di Stratasys con tecnologia multimateriale e multicolore.

Un nuovo modo di progettare gli accessori di moda - La collezione della designer sudafricana Michaella Janse van Vuuren stampata con Objet 500 Connex3 di Stratasys.

Braccialetti Fish-in-lillies progettati dalla stilista sudafricana Michaella Janse van Vuuren e stampati con la Objet 500 Connex3 di Stratasys con tecnologia multimateriale e multicolore.
Braccialetti Fish-in-lillies progettati dalla stilista sudafricana Michaella Janse van Vuuren e stampati con la Objet 500 Connex3 di Stratasys con tecnologia multimateriale e multicolore.

L’ingegnere sudafricano Michaella Janse van Vuuren ha creato una coloratissima collezione di oggetti fashion sfruttando le capacità di stampa 3D multimateriale e multicolore della Objet 500 Connex3 di Stratasys. Si va dal corsetto Stained Glass alla combinazione di scarpe e cintura Classic Serpent, fino ad arrivare ai braccialetti Fish-in-Coral. La maggior parte di questi prodotti sono stati stampati in una singola sessione. Come avrete intuito dale immagini che pubblichiamo, l’ultima collezione della van Vuuren si ispira al Giardino dell’Eden, ma con una visione meno classica e più libera della donna. Che in effetti, nella concezione della stilista sudafricana è la vera padrona del serpente e può avere il pieno controllo del “paradiso”. Quello che comunque dimostra con questa collezione van Vuuren, è che ha il pieno controllo della stampa 3D. «La possibilità di combinare materiali rigidi e flessibili in un unico pezzo, assieme all’introduzione del colore, ci permette di pensare in un modo completamente nuovo».  Ma vediamo alcuni dei prodotti frutto di questa nuova concezione di pensare la stampa 3D.

Il corsetto Stained Glass

Rappresenta fiori, bacche e foglie dell'albero proibito nel Giardino dell'Eden. Nel tentativo di rispecchiare l'effetto di una vetrata colorata di una chiesa, van Vuuren con Tal Ely, ingegnere dei materiali di Stratasys, hanno usato tre materiali della gamma PolyJet differenti per flessibilità e opacità. Da notare anche l’impiego del viola e del rosa.

Il corsetto Stained Glass progettato dalla stilista sudafricana Michaella Janse van Vuuren e stampato con la Objet 500 Connex3 di Stratasys con tecnologia multimateriale e multicolore.
Il corsetto Stained Glass.

Le scarpe Classic Serpent

Le scarpe stampate in 3D simboleggiano l’inversione del potere e la sottomissione del serpente da parte della donna. Le calzature sono realizzate combinando le parti rigide necessarie per la struttura di sostegno del piede con elementi in gomma per renderle confortevoli (non sappiamo in effetti quanto comode siano, però). Abbinate alla scarpe c’è la cintura, completamente stampata in 3D con un unico materiale flessibile. L’ultimo tocco della collezione è dato dai braccialetti, per i quali è stata studiata una particolare chiusura che fa parte anch’essa del procedimento di stampa 3D. ««Con questa collezione - ha detto Michaella Janse van Vuuren - ho solo scalfito la superficie delle possibilità offerte dalla stampante Objet500 Connex3 3D. Non solo questa tecnologia sostituisce i metodi tradizionali di produzione di moda, ma permette di produrre in un modo completamente nuovo. La possibilità di includere materiali con diverse proprietà e colori differenti in una singola sessione di stampa è assolutamente innovativa».

Le scarpe Classic Serpent progettate dalla stilista sudafricana Michaella Janse van Vuuren e stampate con la Objet 500 Connex3 di Stratasys con tecnologia multimateriale e multicolore.
Le scarpe Classic Serpent.

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