Prototipazione a prova di Brexit

Non c'è Brexit per la nuova tecnologia industriale, come mostra l'apertura del nuovo centro di tecnologia avanzata di ingegneria presso il Daresbury Lab (Cheshire, UK).

Il centro è ovviamente completo di servizi di stampa 3D professionale.

«L'unico scopo della tecnologia è fornire alle aziende un accesso conveniente e le migliori competenze per risolvere le sfide tecnologiche al livello internazionale», ha commentato Susan Smith, capo del Daresbury Laboratory della STFC, Science and Technology Facility Council che ospita il lab; «noi ora siamo in grado di aiutare imprenditori, piccole e medie imprese, così come le imprese più consolidate, a trasformare le loro idee geniali in realtà».

Il centro dispone di una vasta gamma di attrezzature per la stampa 3D, tra cui una Fortus 400 FDM e una Objet Connex 350, una Concept Laser Mlab per la stampa in metallo e un laser della tedesca Lpkf, il ProtoLaser U3, capace di tagliare svariati tipi di materiale.

Le imprese del Nord Ovest vengono aiutate a sviluppare nuovi prodotti più velocemente e più a buon mercato.

Il centro avanzato di tecnologia di ingegneria fornirà ad imprese del Regno Unito di tutte le dimensioni, comprese le piccole start-up, attrezzature di costo pari a 3 milioni di Euro, cifra che vista la Brexit forse è meglio esprimere in 2 milioni di sterline.

L'evento di inaugurazione del centro si è svolto nell'ambito del Sci-Tech Daresbury Day.

Molte organizzazioni hanno mostrato l'evoluzione della comunità dell'innovazione in Daresbury, che condividono un ambizioso obiettivo: creare 10.000 posti di lavoro nei prossimi 20 anni.

Sci-Tech Daresbury è diventato un mezzo credibile di crescita per l'economia regionale e nazionale attraverso posti di lavoro ad alto valore e oltre 100 aziende ad alta crescita.

 

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