Pico e Roboze portano la stampa 3D alle Pmi

La stampante 3D Roboze One è prodotta a Bari

Pico, il distributore specializzato in tecnologie, soluzioni e servizi informatici per aziende, professionisti, PA e scuola, annuncia la commercializzazione delle stampanti 3D di Roboze.

La società reggiana ha identificato nelle proposte dello spinoff di Mekatronica le soluzioni ideali per soddisfare le esigenze delle Pmi, che spesso necessitano di una stampante 3D in grado di realizzare in tempi brevi modelli caratterizzati da un elevato livello di dettaglio, e di poter utilizzare materiali di tipo diverso, tra cui l'ABS stabilizzato, speciali miscele di PLA caricato, nylon 6,6 e composti gommosi di poliuretano termoplastico.

La Roboze One, in particolare, grazie a un nuovo ed esclusivo sistema di movimentazione meccatronica degli assi sviluppato in proprio, è in grado di offrire una risoluzione fino a 50 micron e realizzare modelli con volumi fino a 280x220x220 (x-y-z).

Per l'ad di Pico, Maurizio Desperati, «L'inserimento nella nostra offerta delle stampanti 3D di Roboze ci consentirà di soddisfare al meglio le crescenti richieste provenienti dal mercato. Dopo una prima fase di avvio queste soluzioni, sempre più spesso trovano spazio all'interno dei processi produttivi delle Pmi. I livelli qualitativi di Roboze permetteranno alla stampa 3D di fare breccia in nuovi settori e risolvere problematiche che fino a oggi non avevano trovato risposta. Si tratta di una concreta opportunità di business che, con il nostro supporto, i rivenditori non avranno difficoltà a cogliere».

Ovviamente soddisfatto anche Alessio Lorusso, CEO di Roboze, che punta a «espandere la presenza sul canale italiano e fornire un miglior servizio ai clienti».

 

 

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