Pathfinder, lo strumento chirurgico è stampato in 3D

Un dispositivo chirurgico stampato in 3D può aiutare gli atleti nelle attività di recupero da un infortunio.

Si chiama Pathfinder Acl Guide, lo ha prodotto la società americana DanaMed ed è un dispositivo chirurgico biocompatibile che consente ai chirurghi di ricostruire meglio i legamenti crociati anteriori (ACL) parzialmente o completamente strappati e anche di ridurre il rischio di recidiva.

DanaMed lo ha realizzato avvalendosi dei servizi forniti da Stratasys Direct, stampandolo in metallo con tecnologia Direct Metal Laser Sintering (un elenco ragionato di tutti i servizi di stampa 3D via web lo trovate sul numero 9 di 3D Printing Creative).

Con Pathfinder Acl Guide DanaMed risparmia il 97%  sui costi di realizzazione rispetto ai metodi di produzione tradizionali.

Lo strumento nasce dalla collaborazione con il Dr. Dana Piasecki, un chirurgo ortopedico che lavora presso l'OrthoCarolina Sports Medicine di Charlotte, North Carolina.

Piasecki ha sviluppato il sistema, costituito dal Pathfinder ACL Guide e dai Guide Pins, dopo aver sperimentato con tecniche chirurgiche la capacità di migliorare il posizionamento dell'innesto.

Lo staff di progettazione ha rifinito il prototipo utilizzando la tecnologia Fused Deposition Modeling e poi si è rivolta a Stratasys Direct per la produzione con tecnologia DMLS.

I Pathfinder sono stampati in Inconel 718, per garantire la biocompatibilità necessaria, le finiture superficiali, la giusta resistenza agli olii e i requisiti meccanici.

Dopo numerosi e doverosi test il sistema è stato registrato presso la FDA come dispositivo medico di Classe 1. Alcuni modelli sono già utilizzati dai chirurghi ortopedici americani.

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