Mercato stampanti 3D: bene le desktop, attesa per HP e GE

Cresce del 25 per cento il mercato delle stampanti 3D nei primi nove mesi dell’anno.
Lo sostiene Context, che ha colto l’occasione dell’apertura del CES 2017 di Las Vegas per presentare I dati più recenti sul comparto.

Un dato interessante, ma che per essere correttamente compreso richiede un’analisi più approfondita sulla tipologia di macchine consegnate.

Se il totale si attesta infatti appena sopra le 217.000 unità, va detto che il 96% delle stampanti appartiene al segmento delle cosiddette desktop, quelle con un prezzo inferiore ai 1.000 dollari.

È questa la tipologia di macchine che mostra le crescite più interessanti, con un buon +27% su anno, che compensa, in termini unitari, il -12% registrato nel segmento professionale/industriale, che chiude i nove mesi con 7.700 macchine consegnate.

Di converso, e questo dato è da sempre quello che caratterizza il mercato della stampa 3D, è al segmento industriale e professionale che si ascrive il 78% delle revenue.
È bene dunque analizzare i due comparti separatamente, per poter avere una visione più chiara degli andamenti.

Il mercato Personal / Desktop

Context 3D 2016Nell’ambito delle stampanti personal e desktop, per quanto riguarda le performance dei produttori, la graduatoria in termini di unità vendute vede al primo posto XYZPrinting, con 46.300 unità, che le valgono una share del 22 per cento, seguita da Ultimaker, M3D, FlashForge e Monoprice.
Ultimaker, che nei nove mesi consegna quasi 18.000 macchine e ha una share del 9 per cento nel comprato, è invece la prima a livello di revenue, con 33,2 milioni di dollari, che le valgono il 14 per cento di share.

Context 3D 2016Un classifica interessante, sottolinea Context, che vede l’uscita di scena dalle prime posizioni di un brand storico come MakerBot e che di converso conferma Ultimaker come brand non più orientato al segmento low end dell’offerta.
E proprio la scelta di player come Stratasys e 3D Systems di allontanarsi dal segmento “personal” è quella che lascia spazi alla crescita di altri player.

Il segmento professionale/industriale guida i fatturati

 

Context 3D 2016Per quanto riguarda invece il segmento professionale e industriale, si segnala l’arrivo di player come HP, così come l’acquisizione di Arcam e Concept Laser da parte di General Electric, da cui nascera GE Additive. Entrambe le operazioni non hanno ancora avuto alcun effetto sul mercato, ma c’è da aspettarsi qualche novità nei prossimi trimestri.

Per il momento, il segmento industriale e professionale è guidato da Stratasys, che con 305 milioni di revenue si aggiudica il 35 per cento della share, seguita da EOS, ben distanziata a 163 milioni e 19 per cento di share, 3D Systems, SLM Solutions, Concept Laser.

 

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