Mecspe: la stampa 3D in presa diretta

Mecspe continua a crescere e lo fa anche all’insegna di quella che è ormai definita Industria 4.0, nuovo modo di produrre che coinvolge sette tematiche: manifattura additiva, Internet delle cose, realtà aumentata, realtà virtuale, robotica/intelligenza artificiale, nanotecnologie e social manufacturing.

Molte di queste sono trattate in questa fiera internazionale delle tecnologie per l’innovazione che si svolgerà dal 17 al 19 marzo presso il quartiere fieristico di Parma, ma una particolare rilevanza verrà data all’Additive Manufacturing, che ormai è conosciuto come stampa 3D, al quale è dedicato uno dei nove saloni di Mecspe.

Gli altri saloni saranno Macchine e Utensili (macchine utensili, utensili e attrezzature), Fabbrica Digitale (tecnologie informatiche per la gestione di una fabbrica intelligente), Motek Italy (automazione di fabbrica), Power Drive ( sistemi, componenti, meccatronica), Control Italy (metrologia e controllo qualità), Logistica (sistemi per la gestione della logistica, macchine e attrezzature), Subfornitura (lavorazioni in conto terzi: lavorazioni materie plastiche, lavorazioni meccaniche, lavorazioni della lamiera) ed Eurostampi (stampi e stampaggio).

La stampa 3D dimostrata sul campo

Molto interesse è stato riservato alla stampa 3D in tutte le sue declinazioni, da quella low-cost adatta per realizzare soprattutto modelli per verifiche visive, a quella di fascia alta in grado di produrre pezzi definitivi in materiali plastici e metallici.

In particolare nell’area Fabbricare con la stampa 3D si dimostrerà come è possibile partire da un modello per arrivare a un oggetto definitivo, pronto per l’impiego. L’area, collocata nell’ambito del salone Additive Manufacturing ma per affinità legata a Eurostampi, sarà suddivisa in tre zone.

Nella prima sarà operativo un normale computer con i programmi necessari per la stampa 3D, dal CAD che ha costruito il modello dell’oggetto da stampare ai software necessari per la sua conversione nel linguaggio adatto per pilotare la stampante e per il controllo dei file.

Nella seconda zona sarà operativa una stampante 3D industriale, collegata direttamente con il pc. Non stamperà direttamente il prototipo ma, per dimostrare nel dettaglio un tipico flusso industriale, realizzerà lo stampo da montare su una tradizionale pressa a iniezione presente nella terza zona dell’area dimostrativa, con cui si ottengono oggetti definitivi con i materiali standard della tecnologia a iniezione, che possono essere immessi direttamente sul mercato o usati come pre-serie.

Ognuna di queste zone sarà pienamente operativa per tutta la durata della fiera e quindi si potrà vedere la stampante 3D costruire gli stampi, la pressa a iniezione stampare oggetti che possono essere presi come gadget dai visitatori.

Non solo: esperti di modellazione, stampa 3D e stampaggio a iniezione saranno a disposizione dei visitatori per rispondere a domande legate alla manifattura additiva. Previsti anche interventi di stampisti che hanno già adottato questa tecnologia, che consente loro di integrare con uno strumento in più la loro attività tradizionale.

Nel 2016 Senaf organizza, oltre a Mecspe, altri due appuntamenti dedicati all’additive manufacturing e alla stampa 3D, per mettere in relazione produttori di macchine per il rapid prototyping e il rapid manufacturing, stampanti 3D, materiali, scanner e software 3D con professionisti dei vari settori industriali. Exposanità, che si terrà a Bologna tra il 18 e il 21 maggio 2016, prevede un focus sull’additive manufacturing e sulla stampa 3D nel settore medicale.

Tra il 7 e il 9 giugno 2016 a Milano (Fieramilanocity) si svolgerà 3DPrint Hub e Additive Manufacturing Hub, evento trasversale per l’intero mondo delle tecnologie additive e ai molteplici settori di destinazione.

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