Mark X, ambizione industriale

Mark X è la nuova stampante 3D presentata dall’azienda americana Markforged, che dotata di sensori di precisione e di un volume di stampa doppio rispetto alla Mark Two, si indirizza al settore industriale.

La macchina punta a realizzare parti che rispecchiano esattamente il progetto in Cad, con un’alta qualità, precisione dimensionale e resistenza meccanica, esigenze tipiche del settore industriale.

Distribuita in Italia da Creatr di Lecco, la Mark X può realizzare parti con altissime caratteristiche meccaniche, grazie ai rinforzi di fibra di carbonio, fibra di vetro o kevlar.

Concepita per la produzione di prototipi e prodotti finiti, si indirizza alle aziende manufatturiere, puntando alla scala industriale.

La stampante 3D riesce a combinare i benefici dei filamenti di rinforzo tipici di Markforged, con la precisione dimensionale garantita dai sensori .

Con un’area di stampa larga 33 cm, profonda 25 e alta 20 cm, la stampante lavora con una risoluzione di 50 micrometri, per avere una finitura superficiale simile a quella dei pezzi stampati ad iniezione.

Il volume di stampa la indirizza ai settori della robotica, automazione, automotive fino alla realizzazione di prototipi funzionali o protesi.

Tramite un sensore laser installato sulla testa di stampa infatti, è possibile scansionare il pezzo per verificarne l’accuratezza dimensionale e le tolleranze più ristrette anche nei punti più critici.

È possibile definire una tolleranza specifica utilizzando il software dedicato Eiger. Tramite il nuovo sensore laser, la Mark X sarà in grado di scansionare il pezzo in stampa, per garantire che le tolleranze siano sempre rispettate.

Se viene rilevato qualche errore, l’utente viene avvisato immediatamente, in modo da scegliere se fermare la stampa oppure no, risparmiando così tempo e materiale.

MarkX Markforged laser industria

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO