Maker Faire, l’innovazione alla Sapienza

Un’area di oltre 100mila metri quadrati interamente a disposizione, più di 15mila metri quadrati di spazi espositivi, più di 600 stand con oltre 700 invenzioni in mostra provenienti da tutto il mondo selezionate tra gli oltre 1.300 progetti presentati, centinaia di workshop e seminari con gli speaker più importanti del settore, svariate location per tutti i tipi di pubblico e grandi sponsor anche italiani.

È questo il sunto minimo della prossima edizione della più grande manifestazione europea dell'innovazione: dal 16 al 18 ottobre, presso l'Università La Sapienza, i protagonisti assoluti della Maker Faire di Roma saranno ancora una volta i maker e gli artigiani innovativi, che metteranno in mostra le capacità della nuova manifattura italiana: ben 81 i progetti selezionati su oltre 200 domande arrivate.

Per misurare il digital manufacturing in Italia e in Europa è stata sviluppata un'indagine, coordinata da Stefano Micelli, che verrà presentata in occasione della manifestazione.

Make'n'code a partire dai 5 anni

La ricchezza del programma rende necessario andare per sommi capi. Particolarmente importante l'Area Kids, dove i ragazzi tra i 5 e i 16 anni potranno realizzare concretamente il loro primo robot, circuito o videogioco. Ben tremila metri quadrati laboratori di programmazione, tour guidati da animatori scientifici e mini laboratori di making, oltre ad uno science corner che mostrerà come la scienza può dare spettacolo.

Il venerdì mattina le attività dell’Area Kids si trasformeranno in Start coding @Maker Faire Rome, il più grande evento del genere mai realizzato, durante il quale oltre 2.500 ragazzi muoveranno i primi passi nel coding.

Un ruolo primario avranno i ragazzi selezionati tra le oltre cento scuole superiori (Istituti Tecnici e Its) che hanno partecipato alla Call for Schools. I trenta progetti selezionati, il doppio dello scorso anno, mostreranno il talento dei nostri studenti, sviluppato durante il percorso scolastico.

Droni e crêpes

Tra le novità di quest’anno c'è la voliera di circa 300 metri quadrati di larghezza e di 22 metri d’altezza, spazio ideale per i droni con le loro performance.

Nell'anno dell'Expo è prevista, inoltre, una grande Area Food & Agricolture, con oltre 40 espositori presenti nel padiglione dedicato: dall’innovazione nel campo della produzione di birra artigianale, alla stampa di crêpes in 3D, al robot che fa cocktail, al tappo intelligente per tracciare la conservazione del vino, passando per gli orti verticali, arrivando alle coltivazioni idroponiche.

Riprogettiamo la Città Eterna

Maker Faire Rome, promossa dalla Camera di Commercio di Roma e organizzata dalla sua Azienda speciale Asset Camera, si svolgerà dal venerdì alla domenica. La manifestazione sarà preceduta da tre importanti appuntamenti: la Mostra sulla Luce (Cripta dell’Università, 25 settembre), The Big Hack (Macro, 9/11 ottobre); How to Remake the Eternal City! (Mercati Traianei, 15 ottobre).

Un punto di grande interesse è negli sponsor dell’edizione 2015, che hanno raggiunto quota 40. Come main sponsor troviamo ancora Intel (con un'anteprima), quest'anno affiancata dall'Italiana Dws, produttrice di sistemi di prototipazione e stampanti 3D professionali, che lancerà una linea di stampanti 3D di precisione ma rivolte a un pubblico non professionale.

Grande interesse anche da parte della cinese IngDan, che intende fare del nostro Paese il più importante centro d'innovazione e di startup al di fuori della Cina.

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