La stampa 3D a CES 2017

Quest'anno sono 54 le aziende a esporre nel 3D Printing Marketplace del CES 2017 di Las Vegas. Si va da produttori di hardware innovativi come Formlabs o la regina del mercato consumer XYZprinting a fornitori di servizi come Sculpteo e Whiteclouds o esponenti della più avanzata 3D printed electronics industriale come Nano Dimension.
Già questi nomi fanno capire come l'attenzione nei confronti della stampa 3D travalichi, pur ben rappresentandolo, l'interesse della sfera consumer e si proietti verso un mondo professionale che sta cambiando forma e forme.
Del resto si sa che alle aziende produttrici di sistemi stampa 3D il CES concede l'opportunità di centrare in contatto con il canale di distribuzione, ma offre anche molto di più, dando loro l'opportunità di incontrare potenziali partner. Ne sono testimoni, negli anni scorsi, Mattel e Polaroid, che quest'anno torna a CES con l'evoluzione della propria stampante 3D accompagnandola con una penna 3D.
Presente anche Shining 3D, che premiata per il proprio EinScan-Pro ne svelerà l'evoluzione, l'EinScan- Pro +. La polacca ZMorph mostrerà il proprio concetto di multifunzione, incarnato dalla versione 2.0 della stampante 3D SX Multitool 3D.
La rappresentanza italiana vede in prima fila Dws Lab ormai presenza storica a Las Vegas, e Crp Group con l'integrazione della stampa 3D con applicazioni di sensoristica nell'ottica dell'Internet of Things.
Non per nulla secondo molti osservatori i punti focali della stampa 3D al CES di quest'anno saranno il suo impiego per la salute e il fitness, per il trasporto e, appunto l'integrazione con l'IoT: ossia, come la stampa 3D consentirà la creazione di una nuova classe di dispositivi collegati.
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