Industria 4.0 al centro del B20 di Berlino

A Berlino si tiene da oggi il B20, il G20 delle imprese, dedicato al tema di Industria 4.0. Digitalizzazione delle imprese e rilancio dell'economia partendo dalle Pmi saranno queste alcune delle parole chiave del business forum.

L’obiettivo del B20 è di creare un canale privilegiato del settore privato, capace di veicolare il punto di vista delle imprese ai Governi impegnati nel rafforzamento delle misure per la ripresa economica.

All'evento parteciperanno capi di stato e di governo dei paesi membri del G20, a partire da Angela Merkel insieme ai presidenti delle rispettive organizzazioni industriali.
Tra i partecipanti sono attesi il fondatore di Alibaba, Jack Ma, i presidenti e gli amministratori delegati di varie multinazionali e la presidente di Business for Europe (la Confindustria europea) Emma Marcegaglia.

La collaborazione tra B20 e G20 è un tassello fondamentale per accelerare la ripresa economica e coinvolge centinaia di delegati in rappresentanza delle economie dei 20 paesi rappresentati. Tali rappresentanze sono state suddivise all’interno del forum in Task Force, ciascuna con focus ed obiettivi specifici: Trade-and-Investment, Energy-Climate-and-Resource-Efficiency, Financing, Growth and Infrastructure, Digitalization, Employment-and-Education, SMEs development e Responsible-Business-Conduct-and-Anti-Corruption.

La sinergia della business community con il G20 è nata nel 2010 nel corso del Summit ospitato dal Canada, quando questa fu invitata per la prima volta a far sentire la sua voce. Il Business 20 (B20), il Forum attraverso cui le imprese e loro associazioni, tra cui la ICC, producono raccomandazioni di indirizzo per l’incontro annuale del G20, rappresenta oggi oltre 6,5 milioni di imprese di tutti i settori e tutte le dimensioni.
Da allora, il B20 è divenuto un appuntamento fisso annuale quale canale privilegiato del settore privato per veicolare il punto di vista delle imprese ai Governi impegnati nel rafforzamento delle misure per la ripresa economica.

Tra i rappresentanti delle Pmi italiane, c’è il fondatore di Protom, Fabio De Felice, che è anche docente universitario di ingegneria degli impianti industriali nelle Università di Napoli e Cassino. Protom ha sede a Napoli, dà lavoro a più di 200 persone, e realizza servizi avanzati di ingegneria e consulenza per lo sviluppo di progetti e soluzioni ad alto grado di innovazione.

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