In moto alla Gibraltar Race con una stampante 3D

Antonio Berera, responsabile del reparto Ricerca e Sviluppo di Filoalfa by Ciceri de Mondel, ha deciso di partecipare alla terza edizione della Gibraltar Race, gara partita il 22 giugno da Brasov, in Romania, e che attraverserà l’Europa per un totale di circa 8000km, con arrivo previsto a Gibilterra per il 7 luglio.

La Gibraltar Race è una gara basata soprattutto sulla navigazione e la regolarità e prevede tante ore da passare alla guida. Per affrontarla Berera ha deciso di realizzare delle modifiche al suo equipaggiamento utilizzando i filamenti tecnici FILOALFA e la stampante 3D.

Berera ha installato una piccola stampante sul camion dell’assistenza dell’organizzazione, con l’intenzione di permettere a tutti i partecipanti che ne avranno la necessità di realizzare componenti e ricambi per le moto in gara, utilizzando gli stessi materiali di Filoalfa che ha usato per creare alcune personalizzazioni alla sua moto, cioè Alfa+, Thermec Zed e Petg.

Sulla KTM 690 del 2013, sponsorizzata Filoalfa, che partecipa alla Gibraltar Race sono già presenti alcune componenti stampate in 3D.

Sono il supporto per il navigatore, che ha un attacco per collegare un tablet alla torretta porta-strumenti della moto, stato stampato in Alfa+ per resistere alle sollecitazioni provenienti dalle vibrazioni del motore e dai tratti fuoristrada.

Berera ha anche realizzato una Tool Box stampata in Petg, contenitore per gli attrezzi che potrebbero servire durante la gara, resistente agli urti e un supporto per leve smonta pneumatici, per porre rimedio a un eventuale problema di gomme e riuscire a smontare velocemente lo pneumatico in caso di foratura, realizzato in Thermec Zed, filamento a ottima resistenza al calore, adatto al posizionamento delle leve vicino a parti calde del motore.

La moto è dotata anche di un kit gonfia gomme che utilizza i gas di scarico. Si tratta di una invenzione di Berera composta da una riduzione realizzata in Thermec Zed da inserire nello scarico della moto, un tubo di raccordo e un nipplo da avvitare sulla valvola della camera d’aria. In caso di necessità potrà gonfiare una camera d’aria nuova che gli permetterà di raggiungere il gommista più vicino.

La difficoltà di utilizzo del kit sta nel fatto che i gas di scarico di un motore a benzina sono estremamente caldi, pertanto il gonfiaggio andrà effettuato in più riprese. Ma Berera è fiducioso, infatti in fase di test è stata raggiunta la pressione di circa 1 bar, sufficiente per gonfiare uno pneumatico.

Un test così lungo durante la Gibraltar Race per i pezzi stampati in 3D consentirà di raccogliere molte informazioni sul comportamento dei materiali e dei manufatti, e permetterà inoltre di far conoscere agli appassionati del mondo delle due ruote e del fuoristrada le infinite possibilità offerte dalla stampa 3D.

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