I nuovi materiali protagonisti a Technology Hub

Il mondo dei materiali è oggi percorso da un vento di innovazione: dai cerotti smart che curano ferite e bruciature ai sistemi invisibili a base di inchiostri nano strutturati da integrare nel packaging per tracciare il prodotto alimentare, dalle plastiche a km 0 all'elettronica stampabile.

Se ne parlerà a Material Hub, l’area tematica dedicata ai nuovi materiali nell’ambito di Technology Hub - l’evento professionale delle tecnologie innovative per il futuro promosso da Senaf, in programma a fieramilanocity, dal 7 al 9 giugno.

Fra i materiali protagonisti ci sarà ovviamente il grafene, la cui resistenza e conducibilità è stata già ampiamente divulgata da 3D Printing Creative sui numeri 3 e 6. divulgata Anche Vittorio Pellegrini, direttore del Graphene Labs dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova, in una nota afferma che "e sfide del futuro sono  egate alla creazione di nuovi supermateriali plastici, che grazie all’aggiunta di basse percentuali di grafene diventano flessibili o smart e di nuove applicazioni integrabili nel corpo umano. Per esempio lenti a contatto che grazie al grafene permettano di vedere all’infrarosso, protesi super resistenti e leggere, pelle artificiale. Già oggi è stato  dimostrato che il grafene è biocompatibile e biodegradabile".

Tra le novità proposte anche i materiali "smart" destinati a compiere una trasformazione nel settore dell’edilizia, agevolando la riduzione dei consumi energetici degli edifici. Sono i polimeri trasparenti, in grado di catturare la luce e convertirla in energia elettrica, che consentiranno alle facciate dei grattacieli e a tutte le superfici trasparenti, di diventare riserve di energia.

Per Pierpaolo Ruttico, Fondatore di Indexlab,Nel nostro laboratorio al Politecnico di Milano progettiamo rivestimenti che mutano la propria configurazione per adattarsi a diverse condizioni climatiche; abbiamo inventato un metodo per costruire facciate tridimensionali complesse, rivelatosi eccezionale se abbinato alla nuova malta cementizia impiegata per la realizzazione delle facciate di Palazzo Italia a Expo 2015. Si tratta di un metodo di fabbricazione che dona ai pannelli in cemento le caratteristiche di lucentezza e fluidità, potenziando al contempo le proprietà del materiale, che a contatto con la luce del sole "cattura" alcuni inquinanti presenti nell'aria, trasformandoli in sali inerti. Una soluzione straordinaria, che esalta le potenzialità espressive del materiale e contribuisce a liberare l'atmosfera dallo smog.”

Tra gli ambiti di applicazione della tecnologia esplorati in Material Hub rientrano anche l’arredo, l’arte e la nautica, il medicale e il dentale, i giocattoli e il motorsport, fino ai mondi dell'automotive, della calzatura, della gioielleria e della moda.

Allo scopo sarà allestita l’Area Dimostrativa Material Connexion Italia. Come racconta Christian Tubito, Project Manager, Innovation & Research di Material Connexion Italia, "Un esempio interessante è legato al mondo del packaging  primario. Vi sono etichette simili ad adesivi che, utilizzando un polimero ferroelettrico, sono dotate di memoria passiva riscrivibile in grado di registrare e conservare le informazioni anche se non alimentate,  riducendo quindi la necessità di componenti elettronici.  Ma anche il mondo delle fibre sintetiche è in  fermento. Nuovi tessuti avanzati rendono i capi, soprattutto per la sicurezza sul lavoro, lo sport e le condizioni estreme, iper-leggeri, ultra-resistenti, traspiranti e super protettivi sia al caldo che al freddo, in grado quindi di rispondere a diverse condizioni contemporaneamente.”

Sviluppato tra aree dimostrative, workshop, convegni, case history e presentazioni tecniche, Technology Hub include anche le aree 3DPrint Hub e Additive Manufacturing Hub, Robot Hub, Droni Hub, Elettronica e IoT Hub.

In contemporanea a Technology Hub si terrà anche B-App, il primo evento professionale italiano dedicato all’App Economy: una vetrina professionale per indicare al mercato le potenzialità di business legate allo sviluppo delle app. Un luogo dinamico e giovane dove fare networking e affari con le aziende di tutti i settori di produzione e un’occasione per i manager aziendali di trovare sviluppatori e soluzioni per dare nuovo impulso al proprio business.

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