I maker sardi si mettono in rete

L’idea di una rete di manifattura digitale in Sardegna è nata a febbraio a Iglesias durante l'incontro "Dire Fare Collaborare". La proposta è stata poi resa nota alle giornate del “Sulkimake HumanitiesLab - Rivoluzioni Digitali per un Nuovo Umanesimo Sociale”, promosso dall’Università popolare del Sulcis e tenutosi a Carbonia a fine marzo, quando si è anche svolto il primo incontro tra i rappresentanti e i maker dei Fablab sardi.

Il fine è mettere in relazione il know-how di fabbricazione digitale esistente in regione per creare una comunità forte, capace di fare sistema con le idee e i progetti provenienti dal territorio.

Un'azione che serve a consolidare l’idea che i Fablab sono i laboratori di ricerca e sviluppo destinati a soddisfare le richieste del territorio, come già accade in Emilia Romagna con la rete Mak-er.

Fanno parte della rete di manifattura digitale sarda Collettivo &Makers di Cagliari, FabLab NAT 14 di Iglesias, Fablab NU di Nuoro, Fablab Olbia, Fablab Sardegna Ricerche di Pula, Cagliari, Fablab Sassari, Frale di Cagliari e Make in Nuoro.

La rete vuole ascoltare la voce di chi vive il territorio e lo fa attraverso un questionario pubblicato sul sito.

Sabato 13 giugno si terrà il secondo incontro della rete che porterà alla prima agenda di proposte.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here