Gli occhiali di Hoet in titanio nascono in 3D

Dal Belgio arriva una storia di design, occhiali e stampa industriale in 3D.

Hoet, storica azienda belga a conduzione familiare (esiste dal 1884) e orientata al design, ha abbracciato la produzione additiva.

Il designer Bieke Hoet ha disegnato una nuova collezione di occhiali e una volta completato il lavoro creativo ha scelto Raytech (società con anni di esperienza nella produzione additiva) come partner per la produzione di montature per occhiali.

Titanio per gli occhiali

Hoet e Raytech insieme hanno sviluppato un concetto di produzione che prevede l'uso di titanio Ti64 EOS come materiale di base.

Il titanio viene spesso utilizzato per la realizzazione di montature per occhiali perché unisce flessibilità, alta resistenza e leggerezza.

Il metallo è una delle numerose materie prime che possono essere elaborate con la tecnologia EOS.

Per la produzione, Raytech ha deciso di utilizzare il sistema EOS M 290.

Hoet Eos Raytech occhiali occhialeria

I risultati raggiunti confermano come con la produzione additiva sia stata possibile la realizzazione di un design classico con le complesse, varie e delicate strutture reticolari delle montature.

Anche nel caso di Hoet la produzione additiva consente la fabbricazione on demand, eliminando la necessità di creare degli stock, riducendo i costi di magazzinaggio e anche i costi medi di produzione dei prodotti venduti.

Ulteriore vantaggio correlato alla tecnologia è il breve tempo di commercializzazione: due mesi dopo l'installazione del sistema EOS le montature erano pronte per andare sul mercato. E la produzione di ulteriori articoli richiede solo pochi giorni.

EOS M290

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