FABtotum entra nell’orbita di Zucchetti

Zucchetti ha annunciato di aver sottoscritto un accordo per acquisire la maggioranza di FABtotum.

In questo modo la giovane realtà milanese che produce il Personal Fabricator punta a rafforzarsi dal punto di vista commerciale sul mercato italiano, mentre la software house che nel 2015 ha fatturato oltre 386 milioni di euro e ha 105mila clienti in Italia, entra in un settore in forte espansione con numerose richieste dal fronte estero.

Per il tramite di Zucchetti, FABtotum punterà dunque ad affermarsi nell’ecosistema delle PMI italiane.

Il Personal Fabricator, lo ricordiamo, è un dispositivo molulare e aggiornabile che può stampare in 3D con vari materiali, fresatre e incidere legni, schiume e lastre di alluminio o rame.

Al presidente Alessandro Zucchetti piacciono gli ampi margini di sviluppo: «Con questo investimento - riporta una nota della società lodigiana - l’obiettivo è continuare la nostra crescita internazionale. FABtotum ha clienti già in ben 64 Paesi. La stampa 3D è sicuramente un settore emergente e con FABtotum incrementiamo la nostra offerta per il mercato estero».

FABtotum è nata nel 2013 all’interno di PoliHub, l’incubatore del Politecnico gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano.

L’incontro e l’accordo col Gruppo Zucchetti è stato facilitato da EIT Digital, la comunità digitale dell’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia con centri a Trento e Milano.

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