Elmec Informatica vara una business unit dedicata alla stampa 3D

Imprese, startup, istituti di ricerca del territorio insubrico sono i primi destinatari dell'offerta di Elmec 3D, business unit di Elmec Informatica dedicata al 3D printing e dotata di un laboratorio di 300 mq situato a Brunello (VA), accanto alla sede principale dell’azienda.

Come dichiarato dal presidente Rinaldo Ballerio, Elmec informatica ha investito circa 3 milioni di euro nella manifattura additiva con la creazione di un laboratorio all’avanguardia nella stampa in 3D sia dei materiali plastici che, a breve, dei metalli”.

La responsabile della nuova business unit sarà Martina Ballerio, 28 anni, laureata in Ingegneria dei materiali presso il Politecnico di Milano e specializzata in Nanotecnologie attraverso un master presso la Katholieke Universiteit Leuven e l’Université Joseph Fourier di Grenoble.

Martina Ballerio guiderà un team di circa 20 persone che collaborerà con università ed enti di ricerca per innovare il settore manifatturiero in Italia.

Il team di Elmec 3D offre due tipi di supporto: consulenza e formazione alle aziende affinché comprendano quali tecnologie adottare per avvalersi della stampa 3D a fini produttivi; progettare, produrre o ridisegnare le componenti che i clienti desiderano stampare.

Il laboratorio di Elmec 3D sarà dotato di 9 stampanti, tra le quali le HP Jet Fusion 3D 4200 e Jet Fusion 300/500, destinate alla creazione di pezzi funzionali e altri modelli di stampanti che sfruttano tecnologie di manifattura additiva come SLA, FDM, SLS.

Negli spazi del laboratorio saranno presenti ambienti dedicati alla progettazione, alla realizzazione e alle fasi di post-produzione dei pezzi.

Elmec 3D ha già realizzato alcuni progetti.

Elmec 3D ha creato un carrello per il canottaggio dalla forma più ergonomica, che segua le particolarità posturali dell’atleta. In fase di progettazione, la geometria del carrellino è stata riadattata alle caratteristiche fisiche dell’atleta. Il primo prototipo realizzato è stato modificato a seguito di un test e la versione finale è stata montata a bordo della sua barca, consentendo di ridurre i dolori causati dalle lunghe ore di allenamento.

L’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ha  necessità di simulare alcune condizioni che si possono presentare durante interventi chirurgici difficili. Elmec 3D ha riprodotto fedelmente due organi umani, un rene ed una parte di cervello, con un materiale flessibile, adatto alla tipologia di test che l’istituto deve effettuare per simulare il processo di inserimento di sonde durante un’operazione chirurgica. Questa soluzione dai costi contenuti permette ai chirurghi di risparmiare diverse ore in sala operatoria.

Everynet, azienda che sviluppa tecnologie IoT, e Sapra, produttore di soluzioni hardware e software per la sicurezza sul lavoro, hanno necessità di creare un device per la geolocalizzazione tramite tecnologie LoRa (Low Power Long Range) e GPS al fine di garantire una precisa e veloce localizzazione della persona dispersa in montagna in caso di emergenza. Elmec 3D ha sviluppato prototipi con una stampante a filamento con PLA per la scocca e un TPU flessibile per le guaine impermeabili facendo poi redesign in base alle funzionalità dell’interfaccia utente.

 

Il secondo prototipo è stato poi realizzato utilizzando la tecnologia MJF di HP per ottenere un case più resistente e dalle caratteristiche ergonomiche uniche, impossibili da realizzare con le tecniche tradizionali. Everynet e Sapra hanno così ottenuto una riduzione di circa 10 volte i costi rispetto alla fresatura da pieno, ottenendo i pezzi richiesti nell’arco di una sola giornata.

Elmec 3D ha prodotto un AirBox, scatola contenente il filtro dell’aria, utilizzando un design ottenibile solo con l’utilizzo di additive manufacturing. In questo modo gli studenti hanno potuto ottenere una riduzione di peso ed un miglioramento della fluidodinamica, con un conseguente aumento delle prestazioni finali della moto che hanno realizzato per un concorso tra Università. Elmec 3D ha anche realizzato una leva del freno a matrice di nylon con rinforzo in fibra di carbonio che offre resistenza e una riduzione del peso complessivo della moto.

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