Canon abbraccia con convinzione il 3D

Il primo passo verso il mondo della stampa 3D Canon lo aveva fatto nel mese di febbraio, quando aveva annunciato un accordo con 3D Systems, della quale è diventata rivenditore autorizzato. E in questi mesi, proprio in virtù di questo accordo di collaborazione, nel listino della società sono entrate stampanti professionali e di produzione, con le quali vengono indirizzati i settori del modeling, del prototyping, della realizzazione di componenti finiti, garantendo da un lato la qualità delle tecnologie 3D Systems, dall’altro la presenza dei servizi Canon, inclusi quelli di natura finanziaria.

All’inizio della settimana, in occasione di Canon Expo a Parigi, la società non solo ha ribadito il focus sulla stampa 3D, che resta una delle tre aree chiave di investimento, ma ha anche mostrato il percorso fatto in questi mesi e quello futuro.
Così, in qualità di sponsor ufficiale del Mondiale di Rugby, sempre utilizzando le tecnologie 3D Systems e in collaborazione con Plowman Craven per le fasi di scanning 3D e con BJS per la copertura in oro, Canon ha realizzato una replica della Coppa Webb Ellis.

Ma la vera novità è quella che guarda al futuro.
A Parigi Canon ha presentato la prima stampante 3D sviluppata in house. Una stampante che, la società promette, è stata progettata con un altissimo livello di precisione per ridurre al minimo tutte le fasi di post produzione e di settaggio.
Peccato però che Canon non abbia rilasciato alcuna specifica di dettaglio sulla macchina, men che meno sulla sua disponibilità.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO