Il business di Protolabs è cresciuto del 29% nel 2018

Nel 2018 Protolabs ha fatturato 445,6 milioni di dollari, registrando una crescita del 29% rispetto all’anno precedente.

Il 2018 è stato complessivamente un grande anno per Protolabs. Siamo appena entrati nel nostro 20esimo anno di attività, ci gratifica vedere tutto ciò che abbiamo raggiunto dall’inizio. E ci entusiasma vedere le numerose opportunità che abbiamo nell’offrire ai nostri clienti un aiuto concreto nell’affrontare e anticipare i trend dei loro mercati di riferimento. Le priorità del 2019 saranno il rafforzamento delle relazioni con i clienti, il miglioramento della customer experience e l’aumento dell’efficienza delle nostre attività”, ha detto Vicki Holt, Presidente e Ceo di Protolabs in una nota della società.

Il quarto trimestre del 2018, però, si è concluso con un risultato (112,8 milioni di dollari, ovvero il 19,7% in più rispetto ai 94,2 milioni di dollari del quarto trimestre 2017) che non ha soddisfatto appieno la ceo: “Protolabs ha avuto un altro trimestre di forte crescita del fatturato, tuttavia i risultati del quarto trimestre sono strati al di sotto delle nostre aspettative. Abbiamo avuto un ottimo inizio di trimestre, seguito da un dicembre piuttosto debole. Inoltre, la recente acquisizione di Rapid Manufacturing produce per ora performance al di sotto delle nostre aspettative”.

I numeri di Protolabs del 2018

Le entrate complessive si attestano a 445,6 milioni di euro, in aumento del 29,3% rispetto ai 344,5 del 2017. L’incremento comprende l’acquisizione di Rapid Manufacturing avvenuta a Dicembre 2017.

L’utile netto per il 2018 è aumentato del 47,9% a 76,6 milioni di dollari o 2,81 dollari di utile diluito per azione, rispetto ai 51,8 milioni o 1,93 dollari di utile diluito per azione del passato esercizio.

L’utile Non-GAAP è stato di 82,8 milioni di dollari, pari a 3,04 dollari di utile diluito per azione. Si rimanda al sito protolabs.com per maggiori informazioni.

Le attività core hanno generato 122,9 milioni di dollari di liquidità.

Sono stati serviti circa 46.000 product developers durante l’anno, in aumento del 22,5% rispetto al 2017.

È stata stretta una partnership con Misumi, un distributore di parti giapponese, così da rafforzare il brand e la domanda nel mercato del Sol Levante.

In Minnesota, è terminato con successo lo spostamento nella nuova sede produttiva all’avanguardia di circa 20.000 metri quadrati dedicata alle lavorazioni CNC. Nel nuovo stabilimento completamente digitalizzato sono state spostate quasi 300 macchine in 6 settimane.

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