Björk in scena con una maschera stampata in 3D

Björk, Stratasys, la designer Neri OxmanThe Mediated Matter sono i protagonisti di un progetto di stampa 3D applicato all'arte e alla realtà virtuale.

Ispirandosi al più recente album di Björk, Vulnicura, Oxman e il suo team hanno usato scansioni 3D del volto della cantautrice islandese per creare interpretazioni digitali della sua struttura ossea e dei tessuti, con un design personalizzato e riprodotte a colori, in multi-materiale con una stampante 3D di Stratasys.

Bjork maschera 3D

Björk ha indossato la maschera stampata 3D durante la prima di "Björk Digital" a Tokyo, un tour basato sulla realtà virtuale che si terrà dal 29 giugno al 18 luglio. L'evento è stato erogato in diretta via streaming.

Durante l'esecuzione del singolo Quicksand, tratto dal suo ultimo album, sulla maschera indossata sono apparse immagini ad alta risoluzione.

Chiamata "Rottlace", variazione del termine islandese per "senza pelle", la maschera stampata in 3D raffigura il complesso apparato muscoloscheletrico umano, basandosi sulla struttura facciale di Björk.

Utilizzando la stampa 3D Stratasys multi-materiale, Oxman e The Mediated Matter sono stati in grado di imitare tessuti molli, muscoli e ossa all'interno di una singola stampa.

Byork vestito dress

In precedenza l'artista islandese aveva indossato il vestito Pangolin, stampato in 3D sempre da Stratasys, in occasione dello show Björk Digital di Sydney.

Progettato dai designer di threeASFOUR e presentato all'inizio di quest'anno alla New York Fashion Week, l'abito è stato prodotto con tecnologia a colori multi-materiale di Stratasys.

Il materiale usato per l'abito e per la maschera Rottlace è il Nano Enhanced Elastomeric, che sarà disponibile in commercio nella seconda metà dell'anno.

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