Arcam, la stampa metallica cresce a doppia cifra

Nei primi sei mesi del 2016 le vendite dei sistemi di stampa 3D metallica della società svedese Arcam sono cresciute del 17% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Le vendite nette sono passate da 262 milioni di corone del primo semestre 2015 ai 307,6 milioni attuali, con un secondo trimestre che ha contribuito con 147,7 milioni di corone.

Il gruppo di Mölndal specializzato in additive manufacturing per la produzione di componenti metallici ha consegnato 28 sistemi nel primo trimestre e 14 nel secondo.

Stiamo parlando di sistemi industriali basati sulla tecnologia Electron Beam Melting, fusione a fascio di elettroni, che porta i principi della stampa 3D metallica, della libertà di progettazione e dell'alta produttività ai settori aerospaziale e medicale. In particolare la tecnologia Ebm è indicata per la produzione di protesi personalizzate in titanio trabecolare, che si basano su dati provenienti da tomografie.

Arcam registra un calo nell'utile operativo, a 4,1 milioni di corone svedesi nei primi sei mesi (rispetto ai 23,5 milioni di corone del 2015), mentre l'utile netto è stato di 9,8 milioni di corone, contro i 16,7 milioni di corone svedesi.

Soddisfatto comunque il Ceo della casa svedede, Magnus René, che ha dichiarato che prosegue la strategia di lungo termine per industrializzare la tecnologia EBM e per sviluppare la produzione di nuove polveri di metallo per le necessità delle attività di produzione.

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