In gara alle Paralimpiadi con la stampa 3D

La canoista Veronica Yoko Plebani è in partenza per le Paralimpiadi che si terranno a Rio de Janeiro dal 7 al 18 settembre, mentre il surfista Fabrizio Passetti si sta preparando per i Mondiali di La Jolla in California.

I due atleti azzurri utilizzano protesi stampate in 3D da Marco Avaro, ingegnere biomedico che aderisce al gruppo Waspmedical e che nel suo laboratorio lavora con una DeltaWASP 40 70 e con tre DeltaWASP 20 40.

Passetti surf Wasp

«Per Veronica ho realizzato un tutore per la mano – spiega Avaro in una nota – mentre a Fabrizio serviva una protesi in carbonio estremamente performante, in grado di resistere a sollecitazioni anche notevoli».

Nel laboratorio ortopedico di Fabio Del Bene a Trieste, l’ingegnere friulano lavora senza sosta e con le DeltaWasp è in grado di realizzare protesi sempre più sofisticate: «Alla base ci sono filamenti di alta qualità, molto performanti grazie a TreeD Filaments, e naturalmente le veloci e precise stampanti di Wasp. Stiamo stampando pezzi con tolleranze di due decimi di millimetro».

Una protesi è un dispositivo medico su misura e come tale deve sottostare a norme e caratteristiche, sulla base di prescrizioni mediche. Ovviamente sono state effettuate prove e controprove. I filamenti sono certificati e in questo periodo si stanno scrivendo i disciplinari.

Avaro sta anche sperimentando un nuovo estrusore full metal che «ha la particolarità di rendere omogenee le stampate, per cui tutto viene estremamente robusto e coeso. È una sperimentazione che ci consentirà di avere a disposizione vere e proprie macchine da guerra».

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