Adidas fa la scarpa da running stampata in 3D

Il progettista Aarish Netarwala ha creato con Adidas una particolare scarpa da running, chiamata Grit.

Si tratta di una scarpa da allenamento con una suola caratterizzata da una geometria alveolare, che rende l’impatto del piede in corsa relativamente instabile, come se affondasse nella sabbia.

Frutto di un progetto collaborativo realizzato da Adidas e l’ArtCenterCollege of Design di Pasadena per la ricerca applicata delle nuove tecnologie nel settore sportivo, ad Aarish Netarwala l'idea è venuta dall’osservazione di atleti che si esercitavano su ripide dune di sabbia in costante scivolamento.

«Nonostante l’allenamento sulla sabbia soffice di Manhattan Beach fosse estremamente duro, il posto è diventato così popolare che il parco è stato prima chiuso e poi riaperto ricorrendo a un sistema di prenotazioni per gestire la grande affluenza» ha spiegato Netarwala.

«Volevo capire perché in tanti fossero attratti da questo metodo di allenamento difficile ed estenuante, e ho scoperto che nel tempo incrementa la resistenza delle gambe e riduce il dolore muscolare che segue l’esercizio fisico».

E così sono nate le scarpe per affrontare lo sforzo senza fatica. Per mezzo della suola con struttura alveolare, Grit, diversamente da ogni altra calzatura da running, collassa sul terreno all’impatto del piede in corsa, assorbendone l’energia senza ritrasmetterla al piede.

Quando l’atleta sposta il peso del corpo sull’avampiede, la suola affonda come un piede sulla sabbia, riducendo il movimento in avanti; una volta sollevato il piede da terra la suola riacquista la forma originaria.

La calzatura è costituita da due parti, cucite insieme e facilmente separabili per il riciclo a fine vita: una tomaia-calza in filo sintetico Primeknit di Adidas e una suola alveolare realizzata tramite stampa 3D in elastomero poliuretanico resistente alla trazione, flessibile e riciclabile.

La struttura è stata elaborata da Aarish Netarwala attraverso prototipi con sacchetti di sabbia incollati sotto la suola: indossandoli il designer ne ha provato la preziosa instabilità e li ha trasformati nel concetto di suola avvolgente.

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