A Vigevano un Fablab per le calzature

Un Fablab per il distretto, a stretto contatto con le aziende di Vigevano che possono iniziare a provare le nuove tecnologie di stampa 3D, e a disposizione di modellisti, giovani designer e appassionati.

È questo ciò che intende diventare la nuoa struttura che aprirà nei prossimi giorni a Vigevano, la capitale della calzatura Made in Italy.

Il Comune, in collaborazione con il Consorzio Ast, Agenzia per lo sviluppo territoriale, ha dato vita a ShoeStyle Lab che è uno degli otto progetti vincitori selezionati dalla Fondazione Telecom Italia tra i 478 pervenuti da tutta Italia.

Situata all’interno del castello di Vigevano, dove anticamente lavoravano i maniscalchi, la struttura è un’appendice del Museo della calzatura al quale anche in questo modo si cerca di dare nuovo impulso.

Le macchine 3D

Attraverso l’apertura del ShoeStyle Lab sarà infatti possibile procedere a un riallestimento multimediale del Museo, che possiede cinquemila modelli ma solo mille in esposizione, creando all’interno della struttura un Fablab della creatività calzaturiera “pensato per offrire a studenti di moda e design e, soprattutto, a semplici appassionati della calzatura, la possibilità di realizzare i propri sogni creativi attraverso la collaborazione con artigiani e aziende del settore”.

Il lab di Vigevano è attrezzato con pc per la consultazione delle migliaia di immagini che formano l’archivio del museo, postazioni Cad per la progettazione in modo che sia possibile ideare i concept e procedere poi alla modellazione 3d per il prototipo o i componenti rigidi della scarpa.

Il lab dispone di macchine di stampa 3D tutte a filamento (Fdm), tra le quali ci sono una Delta Wasp e una PowerWasp.

La dotazione include anche tre modelli Makerbot ( Z18, 2 e 2x) per la massima versatilità di materiali, di aree di lavoro e di tipologia di oggetti stampabili.

 

 

 

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